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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:04Questa federazione ci ha sorpreso ogni anno per la capacità di migliorare, di crescere
00:10e di dare sempre quell'elemento in più che rende un evento, che comincia ad avere una
00:15sua storia quasi nuovo, sempre nuovo e sempre attuale. 60 anni di federazione, quinta edizione
00:22del Grand Prix, ma tanti contenuti che vanno al di là dell'eccellenza che questo Grand
00:27Grand Prix riuscirà a esprimere. Tornano 2000 bambini, 2000 famiglie, il Taekwondo che nasce
00:34dalle giovanissime generazioni e questo non è soltanto il presupposto perché possa nascere
00:40qualche altro Vito dell'Aquila, ma perché il Taekwondo con la sua filosofia di vita dedicata
00:46alla mente, al corpo e allo spirito diventi un viatico per una qualità della vita migliore
00:52e quindi quel fattore educativo, oltre che sociale, di promozione del benessere psicofisico
00:58del quale parla la Costituzione, l'articolo 33, a dimostrazione che c'è una concretezza
01:05anche nel perseguimento degli obiettivi che peraltro fa del Grand Prix semplicemente una
01:11tappa di transito che inizia nelle scuole e finisce anche con gli over 60 ai quali il
01:20Taekwondo dedica dei moduli formativi, dei moduli comunque di socialità che aiutano ancora
01:27una volta ad affrontare anche la terza età con positività, così come il tema del Paratakwondo
01:35che dimostra la capacità di questa federazione, come alcune altre per fortuna, di mettere
01:41in un programma integrato la dimensione olimpica e paralimpica, così come la parte virtuale,
01:49digitale, che diventa un fattore non di concorrenza allo sport praticato, ma di complementarietà
01:55e di promozione dello sport praticato. Tutti questi elementi secondo me fanno della federazione
02:00italiana Daekwondo una federazione modello e di questo Grand Prix un elemento di eccellenza
02:06in una strategia che però è quotidiana.
02:08Questa decadra per lo sport italiano lo sarà sicuramente, c'è fiducia per il TPCM che identifica
02:14negli stadi da consegnare in pista di Euro 2032, tre stadi all'interno di Roma Capitale.
02:23Ma noi andiamo avanti e anzi direi che più che altro è il commissario straordinario,
02:29ingegner Sessa che va avanti in un lavoro che è silenzioso e che cercheremo di comunicare
02:35al meglio facendo un po' il punto della situazione entro la metà, verso la fine del mese di giugno
02:40perché è giusto anche che voi possiate raccontare la qualità, oltre che la quantità del lavoro
02:46che proseguirà ben oltre Euro 2032. Abbiamo quella serenità d'animo di chi sta lavorando
02:52sapendo quali sono gli obiettivi e i tempi, così come è successo per Milano Cortina, così come
02:58sta succedendo per i giochi del Mediterraneo. Rispetteremo gli impegni e ancora una volta
03:03faremo dell'Italia al centro del mondo attraverso lo sport.
03:06L'Italia del calcio cos'è da imparare dal tag and do per tornare a vincere?
03:11Quello che ritiene opportuno imparare perché non ho nulla da insegnare, ci sono però i buoni
03:17esempi e credo che nella differenza enorme che c'è tra le varie esperienze sta alla capacità
03:24di ogni singolo soggetto contestualizzando per rendere il meglio e farlo proprio.
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