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  • 33 minuti fa
Trascrizione
00:03Italia, Italia, la sedezza, vedremo,
00:12Sicipio, per molti ragion,
00:16Siamo di Roma, e il mio canchio,
00:20Siamociam, Siamociam, Siamociam, Siamociam, Siamociam.
00:30Passaggio alla Repubblica segna il momento in cui un popolo decide di non essere più un greggio affidato a un
00:36singolo pastore,
00:37bensì una comunità di uomini liberi, liberi non significa fare ciò che si vuole,
00:42bensì vivere secondo ragione, senza cateni, imposte da un tiranno o dalle proprie passioni.
00:48Dunque, in queste parole, è possibile cogliere un invito a non abbandonarsi a comportamenti impulsivi o poco ragionati,
00:56poiché questi danno soltanto un'illusione di quella che è la vita veramente libera.
01:00La Repubblica è nata dalle ceneri, così come il saggio trae forza dalle avversità,
01:07così una nazione deve trarre la propria legge dai propri errori.
01:12La comunità nazionale, nel fare oggi memoria di quei momenti fondativi,
01:16rinnova la sua convinta adesione agli ideali repubblicani proiettati nell'orizzonte europeo.
01:22La Costituzione è la base del vivere civile e cammina sulle gambe di tutti noi,
01:28sia che abbiamo delle responsabilità, sia che ogni giorno ci impegniamo nel quotidiano.
01:33Per me la Repubblica è un'opportunità, un'opportunità di comunione in cui i cittadini possono vivere in collaborazione
01:41e la prerogativa per vivere in positività e in amore.
01:45Per me la Repubblica è una cosa per cui tutti possono partecipare alla propria comunità.
01:51Cioè Repubblica diventa proprio da res publico, ovvero cosa di tutti,
01:54e quindi è il modo in cui tutti noi diciamo che io ci sono, io partecipo, ed è fondamentale.
01:59Abbiamo parlato di Seneca perché Seneca ci parla della Repubblica in modo particolare,
02:06di due Repubbliche a dire il vero.
02:08Una che riguarda la comunità in cui viviamo, la città, mentre un'altra che rappresenta l'intera umanità.
02:16Quindi Seneca diciamo ci insegna che bisogna avere un senso di responsabilità nei confronti sia dei nostri concittadini
02:22ma nei confronti anche di tutti gli altri esseri umani che sono parte appunto di un'unica Repubblica.
02:28Chiaro che all'interno di una Repubblica bisogna comunque tutti tendere verso il bene comune, verso l'interesse comune.
02:36Se ognuno pensasse esclusivamente al proprio d'interesse, ai propri desideri,
02:42si finirebbe per distruggere la Repubblica stessa, la quale funziona solamente se c'è la volontà di ogni cittadino
02:48di cooperare insieme per raggiungere un obiettivo che sia collettivo.
02:52Sono gli 80 anni dalla vittoria della Repubblica nel referendum del 2 giugno del 46
02:56e fu il ritorno del suffragio universale però aperto anche al voto delle donne
03:02che conquistarono il diritto attivo e passivo elettorale.
03:08Quindi è una grande ricorrenza, oggi è molto importante perché 80 anni fa gli italiani
03:16decisero di non essere più sudditi ma di diventare cittadini.
03:19che il tuo nome ovunque Europa sia di pace annunciato.
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