00:00Come sto? Diciamo che mi sto lentamente riprendendo da questi mesi di carcerazione che sono stati molto duri e mi
00:16sto riavituando magari anche a delle cose banali come può essere insomma vivere in una casa o mangiare una pasta
00:21eccetera.
00:22Però mi devo confessare che comunque sono ancora molto preoccupata per la mia situazione perché comunque sono ancora qui in
00:28Ungheria e adesso sono agli arresti domiciliari però il processo va avanti e insomma se io venissi condannata mi riporterebbero
00:39in prigione e rischierei di starci fino a un massimo di 24 anni.
00:43Quindi diciamo che la battaglia non è ancora finita e dobbiamo andare avanti a poi battere insieme come abbiamo fatto
00:51fino ad oggi.
00:52Però io mi candido perché io credo che questa battaglia non sia solo la mia battaglia e perché comunque penso
00:59che a volte anche dalle esperienze più dure e dalle cose che fanno soffrire di più si possono fare degli
01:05spunti per crescere come persone e anche per pensare di costruire qualcosa di nuovo collettivamente.
01:14Io poi non sono una politica di professione quindi insomma se sarò eletta io partirò da quello che sono e
01:21partirò dalla mia storia.
01:23Sono una donna, sono un'insegnante precaria e sono antifascista e molto fiera di esserlo.
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