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  • 2 anni fa

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Trascrizione
00:00Mi è capitato questo episodio, nel 2018 ho preso una contravenzione al codice della strada
00:05perché sono passato con il rosso con il photo red, ho immediatamente pagato la multa, ho
00:10immediatamente segnalato i miei dati perché mi venissero sottratti i punti dalla patente,
00:16dopo 4 anni e mezzo mi è arrivata una sanzione di 380 euro a una cartella esattoriale, non
00:22capendo di che cosa si trattava ho immediatamente scritto alla polizia municipale chiedendo
00:27spiegazioni, la quale non mi ha risposto, ho mandato una seconda PEC, la polizia municipale
00:32ha continuato a non rispondere, a quel punto sono stato obbligato a depositare il ricorso
00:37al giudice di pace di Reggio Emilia, scrivendo il ricorso mi sono accorto, complice probabilmente
00:43alla presbiopia dovuta all'età, di non avere visto dopo la virgola 10 centesimi, per cui
00:47mi sono accorto di aver omesso il pagamento per 10 centesimi, quindi facendo il ricorso
00:53al giudice di pace, il giudice di pace mi ha dato ragione e ha revocato la cartella
00:58esattoriale. Il problema non è tanto la questione economica, il problema è il comportamento
01:05della pubblica amministrazione che si è attivata solo dopo il deposito del ricorso e solo dopo
01:10che la notizia è finita sui giornali, proponendo di definire il tutto con il pagamento di 5 euro,
01:15ciò vuol dire che questo potevano farlo anche 4 anni e mezzo prima. Il problema è quando
01:20la pubblica amministrazione si comporta non come un servizio ma come un potere.
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