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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Io vedo grande coerenza tra il voto differente del governo e dei gruppi parlamentari in Parlamento
00:06perché sono due livelli differenti, ce n'è uno istituzionale, si è trovato un punto di equilibrio
00:11sul patto di stabilità, che ha degli elementi positivi che sono stati più volte indicati
00:17anche sul fronte della pressibilità e che ha elementi che non ci convincono, ma è evidente
00:21che bisognava trovare un punto di equilibrio. Dal punto di vista politico la nostra delegazione,
00:25i nostri parlamentari hanno avuto un atteggiamento differente perché? Perché è chiaro che
00:29l'ambizione e l'obiettivo è quello di modificarlo, di avere delle regole differenti. Vorrei ricordare
00:34che noi abbiamo operato in questi anni senza il patto di stabilità, che la spesa pubblica
00:38è molto aumentata e che il debito pubblico è cresciuto e che quindi è necessario ricordarsi
00:44che il ritorno del patto di stabilità, che era inevitabile ai noi rispetto allo scenario
00:48di equilibrio della finanza pubblica dei singoli Stati membri del livello europeo, rappresenta
00:54un elemento di una sfida importante, dobbiamo essere capaci di invertire questa tendenza
00:59rispetto anche alle riforme, che è un tema decisivo ed importante, e al miglioramento
01:04della qualità della spesa pubblica, che sono i due aspetti decisivi sui quali confrontarci
01:10e mettere in campo meccanismi di finanziamento dei grandi piani strategici a livello europeo,
01:15così come è stato il Next Generation con il conseguente PNRR per i singoli Stati membri,
01:21che possano individuare delle forme di sostegno all'economia su quelle che sono le grandi priorità
01:27sulle quali dobbiamo confrontarci.
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