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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:12Abbiamo indetto questa conferenza stampa per presentare la manifestazione che è fatta da due elementi e da due giornate di
00:19mobilitazione.
00:21Uno sciopero del 23 di generale che viene fatto il 23 di febbraio, venerdì, è la manifestazione vera e propria
00:31che è nazionale che viene fatta il 24.
00:33Questa manifestazione è partita da un appello dei giovani palestinesi che hanno chiesto di fare questa iniziativa.
00:41Noi l'abbiamo raccolta tutti insieme, però abbiamo avuto lo scontro diretto immediatamente con la questura di Milano perché ci
00:48ha negato Piazza Duomo.
00:49Dicendoci prima che c'è stato un fatto richiesto prima dagli ucraini perché giustamente anche loro hanno il loro anniversario
00:58del secondo anno di infanzione.
00:59Ma poi soprattutto perché il comitato che si riunisce periodicamente a Milano dell'Ordine della Sicurezza, cittadino, fatto da questore,
01:09prefetto e sindaco,
01:11ha deciso da tempo di chiudere le due piazze principali di Milano, Piazza della Scala e Piazza Duomo.
01:16E ci hanno dato come unica possibilità Piazza Gairoli.
01:20Quindi andremo a Piazza Gairoli, ma oggi, che è mercoledì, a due giorni dalla manifestazione, non sappiamo ancora che percorso
01:27faremo.
01:28Noi vogliamo fare il corso Buenos Aires, le strade centrali di Milano e arrivare a Piazza Gairoli.
01:34Anche quella per noi è una piazza storica importante, ma non è come Piazza Duomo.
01:38E il fatto che oggi, a 72 ore, ancora non ci abbiano dato il percorso, mi sembra che ci sia
01:44una questione proprio anche di irresponsabilità,
01:47in qualche modo, perché la natura pacifica della manifestazione va rispettata e va garantita anche dando dei tempi da parte
01:57delle istituzioni che siano corretti.
01:58In questo paese c'è una sensibilità, ma purtroppo all'alto non dimenticano assolutamente che loro che devono essere umani
02:07prima di arrivare,
02:08perché sono stati eletti dal popolo, allora devono rappresentare il popolo.
02:13Che noi chiediamo, prima di tutto il governo italiano, anche tutti i governi, devono riconoscere lo Stato della Palestina
02:20o almeno devono riconoscere che questo popolo ha il diritto dell'autodeterminazione.
02:26Come terza o quarta generazione di palestinesi in Italia chiediamo non solo il cessato e il fuoco, la fine dell
02:34'occupazione,
02:34ma chiediamo che l'Italia si faccia promotrice della ricostruzione della striscia di Gaza.
02:38Chi risiede oggi a Palazzo Chigi ha le mani macchiate di sangue, perché le C-130 che partono da Segonella
02:45cariche di bombe cieche,
02:47perché intanto la vita del palestinese costa poco, no?
02:50Bombe cieche da Segonella 230, voli di C-130.
02:56Quindi potete immaginare la quantità delle bombe che arrivano addosso ai nostri bambini.
03:03Inutile che i italiani portano quattro bambetti palestinesi qua per lavarsi la faccia e lasciarli nell'ospedale,
03:10buttarle e dire adesso e d'ora un po' noi non c'entriamo più nulla.
03:14L'hanno lasciata senza cibo, senza case, senza alloggio, senza nulla.
03:20E solamente per fare la conferenza stampa e dire che noi siamo bravi e umani.
03:25Ancora più criminali.
03:26Chiediamo a questo governo di uscire dalla servitù all'alleanza atlantica, o poi, meglio precisare, anglosassone.
03:35Chiediamo subito il ritiro immediato della flotta italiana dell'est del Mediterraneo,
03:41sulle coste palestinesi e nel Mar Rosso, Mar Arabico, Golfo di Eden.
03:45Dovrebbero questi paesi, partecipare al genocidio che l'hanno sostenuto, ricostruire le nostre città,
03:51perché non possono ricostruire la vita dei nostri figli, perché la scarpa di un bambino palestinese
03:57di un anno è più pulita, è più dignitosa di chi risiede, non solo a Palazzo Chigi,
04:03ma anche a Washington, New York, Parigi e Londra.
04:07Ogni sabato, da quattro mesi, in ogni città d'Italia ci sono stati manifestazioni, presidi, scioperi.
04:14Non può essere un dato ignorabile politicamente, come non si può ignorare politicamente
04:18il fatto che la città di Milano forse sia dimenticata di essere gemellata con la città di Betlemme,
04:23che si trova nei territori occupati palestinesi all'interno della West Bank.
04:27Dal 6 novembre, oggi è il giorno 108, noi abbiamo richiamato la RAI al suo codice etico,
04:35a quelle che sono le norme per una corretta informazione.
04:39I giornalisti verranno condannati ovviamente dalla storia, verranno giudicati per aver mancato
04:44il rispetto del codice deontologico dei giornalisti nel raccontare la verità.
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