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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Le navate del Pirelli Angar Bicocca racchiudono e svelano l'arte di Nari Ward con la retrospettiva
00:05Ground Break che si potrà visitare dal 28 marzo e fino al 28 luglio. La mostra, curata
00:12da Roberta Tenconi con Lucia Aspesi, ripercorre la pratica trentennale dell'artista e presenta
00:18un ampio corpus di opere di Ward, nato in Giamaica nel 1963 ma che vive e lavora a New
00:24York, in particolare nel quartiere di Harlem, luogo intimamente collegato alla sua arte
00:29che utilizza elementi di recupero con cui vengono realizzate opere ed installazioni.
00:35All'inizio dell'idea di mostra c'era la volontà di raccontare in primis una collaborazione
00:41ormai storica tra Nari Ward e un coreografo americano Ralph Lemon che ha visto coinvolti
00:49queste due figure nella creazione di un progetto coreografico dell'artista che è durato
00:58dal 1997 al 2004. Dunque la mostra presenta per la prima volta dagli anni 90 la ricostruzione
01:08di diverse installazioni su size specifiche, su grande scala che in un qualche modo punteggiano
01:15tutto il percorso espositivo e in un qualche modo appunto raccontano di questa performatività
01:21che è alla base delle opere stesse di Nari Ward.
01:24Ad aprire e chiudere la mostra sono due opere dello stesso anno, il 1996, a raccontare la
01:32circolarità dell'esposizione. Protagonisti sono oggetti di recupero che l'artista utilizza
01:38per ripercorrere delle storie e raccontarne di nuove.
01:41Tutti questi oggetti sono raccolti e accumulati, un po' anche a raccontarci di quanto la vita
01:47quotidiana in qualche modo è connotata. Noi siamo contornati da questi oggetti che una
01:55volta utilizzati, impiegati, si caricano di una storia, di una storia, di un vissuto,
02:01delle persone che l'hanno posseduta e in qualche modo il lavoro di Nari come per altre sculture
02:05che vediamo in mostra, riattivano una narrazione, una narrazione che parte da una dinamica molto
02:11personale, molto intima, ma apprende dei temi assolutamente universali come la giustizia
02:16sociale, l'immigrazione e appunto le questioni legate a una storiografia geopolitica ancora
02:23molto complicata.
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