00:00per lanciare un programma Food for Gaza, pane per Gaza, un programma che ha come obiettivo
00:11quello di coordinare l'azione di queste importanti organizzazioni che hanno sede a Roma con il
00:20governo italiano che in questo momento ha la guida del G7, siamo parte del quintetto
00:26che si occupa della situazione Medio Oriente, siamo parte della Unione Europea. L'obiettivo
00:35è quello di dar vita a un'iniziativa che permetta di fare di più di fronte ad una situazione
00:43umanitaria drammatica. Vogliamo concentrarci sui bisogni chiavi della popolazione, il cibo,
00:51la sanità , la protezione e abbiamo deciso di creare un tavolo permanente di coordinamento
01:00tecnico aperto a tutti gli attori nazionali e internazionali desiderosi di dare il proprio
01:08contributo e il tavolo per parte italiana sarà coordinato dall'ambasciatore Archie. L'obiettivo
01:16è quello di mettere a fuoco i progetti sui quali lavorare insieme, favorendo il coordinamento
01:22e mettendo a disposizione il meglio che il sistema Italia può offrire. Metteremo intorno
01:29a tavolo università , ospedali, organizzazioni della società civile e enti locali. Ho chiesto
01:37anche al capo della protezione civile, l'ingegnere Fabrizio Curcio, di essere con noi perché il
01:46nostro approccio è anche un approccio operativo e concreto. Come sapete la nostra protezione
01:54civile sarà anche impegnata nel corridoio umanitario marittimo che dovrebbe partire da
02:05Cipro e arrivare fino a Gaza, un corridoio marittimo che è nato da una proposta della Commissione
02:11Europea, alla quale Italia ha dato subito l'adesione. Quindi noi vogliamo lavorare molto
02:22per aiutare la popolazione civile. Ovviamente tutti quanti siamo, e lo abbiamo ribadito durante
02:30l'incontro di stasera, favorevole non cessato il fuoco, ci stiamo impegnando. Io informerò
02:35di questa iniziativa sia i membri del G7, sia lunedì prossimo il Consiglio Europeo Affari
02:46Esteri, sia il Governo di Israele, sia l'autorità palestinese, sia il quintetto che si occupa
02:58dell'Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia e Stati Uniti che seguono la questione medio-orientale
03:05e naturalmente cercherò di informare anche tutti i paesi arabi particolarmente coinvolti
03:11nel sostegno alla popolazione civile. Quindi l'annuncio che è stato fatto di questo corridoio
03:22umanitario è stato accolto con grande favore da noi, proseguiremo. Io ho anche informato
03:28oggi il Consiglio dei Ministri di questa iniziativa proprio perché l'Italia vuole dare il massimo
03:37per sostenere la popolazione civile palestinese che non ha nulla a che fare con Hamas, ci sono
03:43troppe vittime civili come noi italiani vogliamo la liberazione degli ostaggi civili israeliani,
03:50così vogliamo aiutare la popolazione civile palestinese. Non è sufficiente l'aiuto che
03:56si lancia dal cielo, quindi ne abbiamo parlato, ma è importante incrementare il numero dei
04:02camion che entrano via Rafa nella striscia di Gaza, oggi sono troppo pochi, sono percentuali
04:09bassissime rispetto alle percentuali normali, erano circa 500 i camion che entravano e oggi
04:14sono poche decine e questo non è assolutamente sufficiente per la popolazione civile. Poi essendo
04:21pochi alimenti si creano disordini perché tutti quanti vogliono andare a prendere cibo
04:28per rifocillarsi e per aiutare soprattutto i bambini. Abbiamo affrontato anche il tema dei
04:33bambini perché questo ci tocca in modo particolare. Ieri sono arrivati altri 14 bambini palestinesi
04:41insieme alle loro famiglie con un C-130 dell'aeronautica militare, la collaborazione tra la nostra
04:48unità di crisi e le forze armate per aiutare la popolazione civile palestinese è molto forte
04:53e continueremo ad andare avanti e questa iniziativa si inserisce nell'iniziativa del governo italiano
04:58che vuole condurre con le organizzazioni internazionali per dare una risposta concreta
05:04della popolazione palestinese.
Commenti