00:01Una risoluzione monca. Dopo giorni di rinvii, il Consiglio di sicurezza dell'ONU è riuscito,
00:06con l'astenzione degli Stati Uniti e della Russia, a far passare un testo sulla guerra
00:10Gaza, che però ignora la richiesta di una tregua immediata. La risoluzione, la seconda
00:15approvata in oltre due mesi di guerra, chiede dunque misure urgenti per consentire un accesso
00:20immediato, sicuro e senza ostacoli di aiuti umanitari nella striscia e per creare le condizioni
00:26per una cessazione sostenibile delle ostilità , in un non meglio precisato futuro. La precedente
00:31formulazione della bozza, limata e demandata per giorni per convincere gli Stati Uniti a
00:36non porre un nuovo veto, chiedeva invece l'urgente sospensione delle ostilità , anche se non un
00:40cessato il fuoco vero e proprio sgradito a Israele e Washington. Non è chiaro cosa sia
00:45successo tra l'una e l'altra stesura. Il voto, previsto giovedì sera, è saltato all'ultimo
00:50minuto con una nota di rammarico dell'ambasciatrice americana Linda Thomas Greenfield. Dopo aver
00:55lavorato duro e diligentemente nel corso della scorsa settimana con l'Egitto e gli Emirati
00:59Arabi Uniti sulla risoluzione per Gaza, Washington era pronta a sostenere la bozza così come era
01:04scritta. Aveva dichiarato la diplomatica senza però spiegare perché il voto fosse
01:08nuovamente slittato. Ma, appunto dolente della risoluzione che lascia delusi gli Stati Uniti,
01:13non menziona alcuna condanna esplicita e univoca dell'attacco di Hamas del 7 ottobre.
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