00:00La Cina si è detta preoccupata per l'indagine della Commissione europea avviata la scorsa
00:05settimana a carico del colosso statale ferroviario Qingdao-Sifang, ultimo segnale delle crescenti
00:10tensioni commerciali tra Pechino e Bruxelles, perché la cosiddetta questione dei sussidi,
00:15così come l'ha definita la portavoce del Ministero degli Esteri Mao Ning, è una mossa
00:19approfondita dell'Unione europea sul ruolo potenzialmente distorsivo del mercato delle
00:24sovvenzioni estere con un carico di potenziali sviluppi imprevedibili, con l'altro faro acceso
00:29della Commissione sulle auto elettriche made in Cina per le sovvenzioni alla produzione,
00:33Pechino si è augurata che la parte europea assuma un atteggiamento cauto nei confronti
00:38delle normative sui sussidi esteri, risolva specifiche questioni commerciali attraverso
00:43il dialogo e la consultazione e crei un ambiente imprenditoriale giusto, eco e non discriminatorio
00:49per le aziende cinesi, ha aggiunto Mao nel briefing quotidiano. La Cina, impegnata a risollevare
00:54un'economia in stallo, non può permettersi eccessivi scontri con l'Unione europea, avendo
00:58già quelli aspiri con gli Stati Uniti. In più alcune delle più grandi aziende tedesche
01:02stanno ripensando o disinvestendo i propri interessi nello Xinjiang sui timori delle sanzioni
01:07americane sul lavoro forzato nella regione cinese con forte minoranza musulmana.
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