00:00Una vittoria a cui forse non credeva nemmeno lui e che nessuno, né a Laia né a Bruxelles,
00:06aveva visto arrivare. Il giorno dopo il trionfo per Gert Wilders è già tempo di mettersi
00:11alla ricerca di alleati per realizzare il sogno di diventare primo ministro dopo anni
00:15passati a trainare l'opposizione. E il terremoto politico scatenato dalla cavalcata del suo
00:21partito per la libertà si propaga in tutto il continente. A partire dalle istituzioni
00:26europee, dove l'agenda anti-islam ed euroscettica del leader olandese fa suonare l'allarme.
00:32Il rischio di un'uscita dell'Olanda dall'Unione Europea, professata da Wilders, non esiste,
00:37assicurano da Palazzo Berlaymont. Ma dopo le elezioni in Spagna, Slovacchia, Polonia e Paesi
00:43Bassi, quel vento del cambiamento, salutato dai sovranisti di tutta Europa, spira ancora
00:48e lascia aperti molti scenari per le europee del 2024. Sottovalutato dai sondaggisti fino
00:54a 48 ore prima del voto, volato poi in testa ai pronostici della vigilia, Wilders non ha
00:59mai nascosto le sue ambizioni e ha promesso di essere primo ministro per tutti, assicurando
01:04di voler lasciare da parte l'incendiaria retorica contro i musulmani. Ma per conquistare Palazzo
01:10Binenoff dovrà convincere gli altri partiti ad unirsi a lui. L'obiettivo sono 76 seggi
01:16sui 150 in paglio alla Camera Bassa degli stati generali d'Olanda.
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