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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:01Un deciso altolà è arrivato al principe Harry da un fronte giudiziario in cui, a differenza di
00:06quanto accaduto nelle cause contro la stampa scandalistica, non riesce ad ottenere il risultato
00:12sperato. Quello della scorta di polizia automatica per lui e la famiglia durante i soggiorni nel
00:17Regno Unito. L'alta corte di Londra ha infatti respinto il ricorso presentato a suo tempo dagli
00:22avvocati del secondo genito di re Carlo III contro la decisione del ministero dell'interno
00:27britannico di negargli la protezione degli agenti di Scotland Yard in seguito all'abbandono del suo
00:33ruolo di membro senior attivo della Royal Family, dopo il traumatico strappo della dinastia nel 2020
00:39e il trasferimento con la consorte Meghan negli Stati Uniti. Non è la prima volta che il duca di
00:44Sussex, tramite i suoi legali, fallisce nel tentativo di convincere i giudici del Regno
00:49della necessità di avere questo tipo di tutela. Lo scorso maggio, sempre l'alta corte, gli aveva
00:55negato anche il diritto di pagarsi di tasca propria a una scorta di polizia, sposando la
00:59motivazione del comitato governativo per la protezione dei reali e dei personaggi pubblici,
01:04che aveva contestato come irrituale la pretesa di ingaggiare privatamente la forza pubblica.
01:10Quindi restano vali delle disposizioni dell'home office, secondo cui gli apparati sono tenuti
01:15ad assicurare ai duchi di Sussex, dato il loro status attuale, una tutela pubblica solo di volta
01:21e in base a proprie valutazioni su eventuali necessità.
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