00:00In Italia è boom per il mercato dell'intelligenza artificiale. La crescita va di pari passo con i
00:05timori che questa tecnologia possa sostituire l'uomo sul lavoro e con le riflessioni sulla
00:09scarsezza di competenze tecniche. Nel 2023 il mercato dell'intelligenza artificiale ha
00:14segnato un più 52% raggiungendo il valore di 760 milioni di euro. Il 61% delle grandi
00:20imprese ha all'attivo, almeno a livello di sperimentazione, un progetto di intelligenza
00:25artificiale, mentre si scende al 18% tra le piccole e medie imprese. La gran parte
00:29degli investimenti riguarda soluzioni di analisi e interpretazione testi per ricerca semantica,
00:34classificazione, sintesi e spiegazione di documenti o agenti conversazionali tradizionali,
00:39mentre sono ancora limitati al 5% i progetti di intelligenza artificiale generativa.
00:44L'impatto dell'intelligenza artificiale porterebbe a una crescita per l'economia italiana di 239
00:49miliardi di euro fino al 2030, uno dei colli di bottiglia rappresentato però dalle competenze.
00:54Il 54% delle imprese italiane dichiara che quelle più carenti nella propria organizzazione
01:00sono quelle di base e solo il 20% delle imprese italiane riesce facilmente ad assumere profili
01:05con le competenze digitali necessarie. La ricerca del Politecnico di Milano accende
01:09inoltre un faro su un argomento spinoso. L'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro calcola
01:14che da qui a 10 anni le nuove capacità delle macchine potrebbero svolgere il lavoro di 3,8 milioni
01:19di persone. La possibile automazione di lavori equivalenti appare quasi una necessità . Ben il 77%
01:25degli italiani guarda con timore all'intelligenza artificiale, soprattutto in relazione ai possibili
01:30impatti sul mondo del lavoro. Tuttavia solo il 17% è fermamente contrario al suo ingresso nel mondo del lavoro.
Commenti