00:00In un duro attacco all'elite dei paesi baltici, la Russia ha inserito la prima
00:04ministra Estone, Kaya Kallas, alcuni ministri, sindaci e consiglieri
00:08municipali di questi stati, oltre che della Polonia, nella lista delle persone
00:12ricercate con l'accusa di aver distrutto monumenti e memoriali ai soldati
00:16sovietici che si batterono contro il nazismo, un reato per il quale la legge
00:20russa prevede pene fino a sei anni di reclusione.
00:23L'iniziativa conferma le forti tensioni esistenti tra Mosca e i paesi del fianco
00:27est della Nato, tra i più convinti sostenitori dell'ipotesi secondo la
00:31quale la Russia, dopo l'Ucraina, si appresta ad attaccare l'alleanza atlantica.
00:35Il capo dei servizi di intelligence esterni Estoni, Kaupo Rosin, ha affermato che il
00:40Cremlino pensa ad un possibile scontro diretto con la Nato entro il prossimo
00:44decennio e quindi è necessario rafforzare le difese dell'alleanza. Ma il
00:48portavoce del Cremlino, Peshkov, ha avvertito che Mosca è pronta a difendere i
00:52suoi interessi e perseguirà legalmente chiunque sia connesso con tali
00:55decisioni. La Premier Callas ha definito l'annuncio dei russi come la prova che
00:59lei stessa sta facendo la cosa giusta e ha aggiunto che continuerà ad assicurare
01:03il suo forte sostegno all'Ucraina e abbattersi per rafforzare la difesa
01:07dell'Europa.
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