00:00Signora Ricciarelli, al Teatro Reggio la legano tanti ricordi perché è uno dei nuovi del suo debutto.
00:07Mi lega moltissimo, sia parte il concorso che ho vinto, il concorso di Voci Verdiane,
00:14mi lega anche perché ho conosciuto nel 71 il mio allora grande amore Carreras.
00:22Ci siamo conosciuti proprio qui al Reggio perché avevamo le prove della Bohème domani
00:28e quando ci siamo conosciuti e poi tante altre cose che ho fatto, veramente dei ricordi bellissimi.
00:35E complice dello sbocciare di questo amore fu l'allora soprintendente Peppino Negri
00:41che diede fiducia a voi che eravate giovanissimi e bellissimi.
00:46Beh diciamo che ha avuto veramente un buon naso, devo dire, perché ha tirato su questi due giovani,
00:56Carreras era sottoscritta ma anche tanti altri, quindi c'era un grande amore per i giovani, allora più di adesso.
01:03Però questa sera fortunatamente stiamo vedendo un'opera di giovani.
01:07Vediamo un'opera che veramente è sostenuta da giovani bravissimi e c'è una regia che io adoro
01:13perché nonostante si sia fatto qualche cosa per rinnovare alcune cose, anche visivamente, non solo come gesti o come recitazione,
01:25però siamo rimasti nel, tra virgolette, tradizione.
01:30E' quello che non si dovrebbe mai, ma mai, non osservare perché il melodramma è così.
01:39Ragione.
01:39Ci deve far sognare.
01:41Ha ragione.
01:42Lei aveva grandi capacità interpretative e le ha poi dimostrate anche nella sua seconda vita da attrice.
01:49Beh, seconda vita che non ho voluto ma che mi è piaciuto moltissimo intraprendere,
01:54quindi non pensavo di fare film, onestamente, ma quando Avati mi ha chiesto di farlo, io credo fosse impazzito e
02:02invece no.
02:04E' stata bravissima anche in quello.
02:06Quando si guarda allo specchio si dice Katia sei stata una donna fortunata nella carriera.
02:11Sono stata molto fortunata e ce l'ho messa tutta, con passione, con tenaccia e ho sacrificato.
02:18Anche qua, devo stare attenti perché non ho sacrificato, è la strada che mi sono scelta.
02:24Ha fatto con grande amore e passione.
02:26Ma che cosa potrei chiedere di più?
02:29Allora, quando qualcuno, come lei, lei non ha ancora fatto, ma tanti mi chiedono, giornalisti,
02:36che cosa avresti voluto fare se tu non fossi diventata una cantata?
02:40E mi rispondo, una cantata?
02:42Perché era quello che volevo fare.
02:44Bisogna metterci la cantata.
02:46L'ultimissima curiosità, aneddoto, che ricordiamo per chi ci ascolta,
02:51lei un anno era proprio, era il 1986, lei era impegnata qui a Reggio, però non poté finire nel gennaio.
03:02La Cisca Salerno mi parla.
03:02Esatto, perché si sposò.
03:05Mi sono sposata nell'86 e mi ricordo che stavo facendo la Cisca Salerno.
03:13Grazie.
03:14Grazie, adoro Parma, adoro il Parmigiano.
03:19Mi piace anche il Parmigiano.
03:23Grazie, grazie, ringrazio anche il direttore artistico, il sovretendente che mi hanno veramente invitata
03:31e è stato un piacere stare qui con voi.
03:34Adoro Pizzi e la notizia sono tutti.
03:38Un piacere per voi, grazie.
03:40Grazie.
03:40Grazie.
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