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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Le 12.000 edicole italiane presidio di socialità. Sono sempre meno, ma l'emoragia sembra essersi
00:05arrestata grazie al sostegno pubblico. Sostegno che viene rinnovato, l'Agenzia delle Entrate
00:09spiega come ottenere un contributo. Le domande, partite dallo scorso 8 febbraio, potranno
00:14essere presentate entro l'8 marzo. Il contributo una tantum è forfettario e viene riconosciuto
00:19indipendentemente dal numero dei punti vendita. Il bonus può arrivare fino a 2.000 euro e
00:24sale a 3.000 euro per i punti vendita esclusivi situati nelle aree interne. Il sostegno economico
00:29è riconosciuto a fronte della realizzazione di almeno una delle seguenti attività effettuate
00:33nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2023. Realizzazione di progetti di consegna
00:38a domicilio, di giornali quotidiani e periodici, apertura domenicale pari almeno al 50% delle
00:44domeniche su base annua, fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali limitrofi. Si richiede
00:49inoltre l'attivazione di uno o più punti vendita addizionali. Tra il 2021 e il 2022 hanno registrato
00:54una contrazione del 3,5% ma il trend negativo si è fortemente attenuato rispetto agli ultimi
01:00anni, anche grazie alle misure di sostegno al settore che hanno ridotto l'emorragia di
01:04imprese. Infatti è forte il rischio desertificazione in molti comuni, soprattutto laddove è più
01:09fragile, esigua o addirittura inesistente la presenza di punti vendita. Il 25% dei comuni
01:14italiani non ha un'edicola, mentre il 30% ha solo una rivendita.
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