00:00Ogni volta che varca l'ingresso del Memoriale della Shoah, la senatrice a vita, Liliana Segre, 93 anni,
00:06torna ad essere quella bambina di 13 anni, deportata da Auschwitz dal binario 21, sotto alla stazione centrale di Milano,
00:13un luogo che oggi è un monito per tutti.
00:15Ed è stata proprio la senatrice a vita a guidare il presidente del Senato, Ignazio Larussa,
00:20e i membri della Commissione contro l'odio e l'intolleranza da lei presieduta,
00:24in una visita al binario 21, che è durata circa un'ora e mezza,
00:27al termine della quale non sono mancate le polemiche per il silenzio di Larussa sull'antifascismo.
00:32«Ho visitato lo Yed Vashem a Gerusalemme e credo che queste visite facciano bene a tutti»,
00:37ha commentato il presidente del Senato uscendo dal Memoriale.
00:40«Invito tutti a visitare questi luoghi per avere un monito, perché questo non possa ripetersi».
00:45Ciò che è avvenuto è stato senza ombra di dubbio il male assoluto,
00:48quindi grazie per averci dato questa testimonianza viva,
00:51che vale più di qualunque altro modo di ricordare quei drammatici eventi.
00:55Ma incalzato dalla stampa che gli ha chiesto se si sentisse un po' antifascista dopo aver visto il Memoriale,
01:00ha evitato di rispondere, sottolineando solo «Non svegliamo questa visita».
01:04Tra l'altro, l'invito di Liliana Segre a visitare il binario 21
01:07era arrivato proprio dopo le polemiche per le parole dello stesso Larussa
01:11sui saluti romani ad H. Larenzia.
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