00:00Portata con fatica a casa l'intesa sulle pause umanitarie per Gaza, l'Europa studia le vie
00:05per convogliare gli aiuti ai civili e provare così ad essere più incisiva in Medio Oriente.
00:10A giocare una nuova carta il presidente francese Emmanuel Macron mettendo sul tavolo dei leader
00:15riuniti a Bruxelles l'idea di aprire corridoi via mare per portare l'assistenza necessaria
00:20direttamente alla popolazione senza più alcun passaggio intermedio. Una proposta raccolta
00:25subito da Cipro, il più vicino alla striscia dei 27, che fungerebbe da base per le operazioni
00:31umanitarie e dalla Grecia pronta ad inviare attrezzature. L'Unione Europea dal canto suo
00:35è favorevole a sostenere la coalizione di volenterosi portando avanti trattative delicate anche con
00:41Israele. Il piano, ancora alle fasi iniziali, negli ambienti comunitari è accompagnato da
00:46una cautela ritenuta necessaria davanti ai molteplici nodi tecnici e diplomatici ancora
00:51a tutti da risolvere. A cercare di accelerare è comunque in prima persona Macron, che accanto
00:56alla richiesta di una tregua umanitaria fra Israele e Hamas punta a costruire un'alleanza
01:01per evitare che i civili di Gaza siano vittime totalmente ingiustificate della legittima lotta
01:06di Israele contro i terroristi. Si tratterà di trasportare pazienti o di fare da collegamento
01:11per consegnare più rapidamente cure, cibo e beni di prima necessità , ha illustrato il
01:16presidente francese assicurando che sono stati presi contatti con le autorità israeliane.
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