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  • 2 anni fa
Trascrizione
00:00Il divario nord-sud in Italia si sente anche a scuola e si estende gli edifici scolastici,
00:05alla qualità e presenza di mense, palestre e aule spaziose, oltre che alla sicurezza e
00:10l'efficienza energetica. L'assenza di spazi caratteristiche adatte allo studio influisce
00:15non solo sulla capacità di apprendimento degli alunni, ma anche sul tasso di abbandono
00:19scolastico e sulla partecipazione delle donne al mercato del lavoro. A richiamare l'attenzione
00:24su uno dei problemi più sentiti dalle famiglie italiane, la Banca d'Italia, che in uno studio
00:29invoca una spinta in più dal PNRR, opportunità unica per ridurre il gap fra le varie aree
00:35del paese. I divari assumono la tradizionale declinazione nord-sud, afferma Via Nazionale,
00:41in uno studio sul tema. Rispetto al mezzogiorno, un alunno della scuola primaria ha a disposizione
00:46una superficie scolastica del 60% più elevata se residente nel nord-est e ha una probabilità
00:52più che doppia di frequentare una struttura dotata di mensa se residente nel nord-ovest.
00:56Nella scuola secondaria le situazioni più critiche di inadeguatezza sono concentrate
01:01nelle aree a maggior densità abitativa e più difficilmente raggiungibili. Non è solo
01:06una questione di sicurezza, conforto e estetica. I ricercatori dell'Istituto Centrale rilevano
01:11come la diversa disponibilità quali quantitativa di infrastrutture scolastiche, soprattutto nelle
01:16fasi iniziali del processo formativo, potrebbe determinare degli squilibri nelle opportunità
01:21di apprendimento degli alunni e ritardi educativi difficilmente recuperabili nei cicli di istruzione
01:26successivi.
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