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  • 12 ore fa
Trascrizione
00:00Una sensazione di déjà vu tra interrogativi aperti, errori procedurali e accuse e scuse già rese.
00:07Superate le ore di paura più nera, il Belgio piombe in un clima da inquisizione spagnola nei confronti del governo,
00:13finito nel mirino dall'opinione pubblica e dai parlamentari, per non essere riuscito a prevenire ciò che sarebbe poi drammaticamente
00:20accaduto.
00:21Le falle nella sicurezza, la mancanza di controllo sui migranti irregolari come Abdesalem, la Sued,
00:27e l'inazione della polizia nelle ore successive all'attacco sollevano aspre polemiche nel solco del dibattito
00:34che già nel 2016, all'indomani degli attentati che colpirono il cuore Bruxelles, divisero la società.
00:40E con l'allerta terrorismo che resta massima, l'unico momento di silenzio si è consumato nell'omaggio istituzionale
00:47reso ai due uomini svedesi che lunedì sera hanno perso la vita a Place Saint-Élotte sulla via dello stadio
00:53di Eisel.
00:54Le domande sul percorso del lupo solitario, il ruolo dei servizi segreti e della polizia
00:59e il funzionamento del sistema d'asilo affiorano sulla stampa, nell'aula della Commissione Giustizia Interna,
01:05alla Camera e tra i cittadini.
01:07Il Belgio è stata l'ammissione del premier Alexander De Croo non sapeva nulla del passato di Abdesalem
01:13altrove in Europa, né della sua condanna e successiva detenzione in Svezia.
01:17Se avessimo avuto queste informazioni avremmo avuto un quadro completamente diverso dell'individuo,
01:23ha riconosciuto anche il Ministro della Giustizia Vincent Van Kickenborn.
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