00:01Quello che stiamo vivendo è un tempo per un verso affascinante, di grande cambiamento,
00:08ma anche difficile, travagliato, per più aspetti drammatico. Il post-pandemia, con gli effetti
00:17prodotti a tutti i livelli nelle nostre comunità , da quelli umani a quelli economici, sociali,
00:25psicologici, soprattutto per i più giovani. Le guerre, quella che da due anni coinvolge
00:32l'Europa e che con la inammissibile aggressione all'Ucraina e della Russia, con un immenso
00:42numero di vite umane perdute e in mani distruzioni inferti al territorio, ha improvvisamente sgretolato
00:51la certezza che la pace nel nostro continente, dopo la tragedia dei due conflitti mondiali,
00:59fosse acquisita una volta per tutte. La guerra che da settimane infiamma il Medio Oriente,
01:06con la sanguinosa e brutale aggressione terroristica di Hamas a Israele e con le azioni militari
01:13a Gaza, che stanno costando un numero inaccettabile di vittime civili, in uno scenario che rende
01:21sempre più grave la condizione umanitaria in quei territori.
01:27Gli effetti dirompenti del mutamento climatico, che nel corso di quest'anno abbiamo purtroppo
01:34toccato con mano ancora una volta, vivendo la devastazione prodotta da alluvioni e inondazioni,
01:40come è accaduto in ampie zone, in Demiria Romagna e Toscana. Si allargano intanto i divari
01:48sociali. Alle vecchie disuguaglianze se ne aggiungono di nuove nei campi del digitale
01:55e della conoscenza. Estridono le gigantesche ricchezze a pannaggio di pochi a fronte del disagio
02:04di tanti, con una distanza mai prima registrata né in Italia né altrove. Si tratta di fenomeni
02:12globali che entrano prepotentemente nella vita delle nostre comunità e in quella quotidiana di
02:19ciascuno. Se questo è lo scenario in cui siamo immersi, su quali presupposti possiamo guardare
02:28insieme al domani senza cedere all'angoscia, ma anzi recuperando un sentimento di fiducia nel futuro.
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