00:00Manotesa Washington per uno sviluppo stabile, sano e sostenibile delle relazioni Cina e Stati
00:06Uniti, ma ha rinnovato impegno a riprendersi Taiwan e a rinsaldare le relazioni con Mosca
00:11e Pyongyang, irriducibili nemici degli Stati Uniti. Xi Jinping usa bastone e carota con
00:16Joe Biden nel suo messaggio di fine anno a sole due settimane dalle elezioni del 13 gennaio,
00:22che potrebbero segnare il destino dell'isola rivendicata da Pechino come una sua provincia
00:26da riportare all'ovile dopo la fine della guerra civile del 1949. La Cina sarà sicuramente
00:32riunificata, ha promesso il leader del dragone. Tutti i cinesi su entrambi i lati dello stretto
00:37dei Taiwan dovrebbero essere legati da un obiettivo comune, condividere la gioia del rinnovamento
00:43della nazione cinese, ha aggiunto. Xi non ha precisato l'orizzonte temporale della riunificazione,
00:48ma molto dipenderà dall'esito del voto a Taipei. Se vincesse un leader autonomista o anti-cinese,
00:54un'opzione militare sarebbe più vicina, aprendo per Biden un possibile terzo fronte di guerra
00:59dopo quello in Ucraina e in Medio Oriente. Del resto, dopo il summit di metà novembre
01:04a San Francisco, la questione di Taiwan era rimasta uno dei nodi irrisolti, con Xi a ribadire
01:09che la riunificazione è un processo inarrestabile, in un modo o nell'altro, e il presidente statunitense
01:15è fermo sulla politica americana che riconosce una sola Cina ma impegnato ad armare l'isola
01:21e a mantenere lo status quo. Nel duello si è inserita anche la presidente taiwanese
01:25Tsai Ing-wen, leader del Partito Democratico Progressista, con cui Pechino ha interrotto
01:30le comunicazioni ad alto livello sin dalla sua elezione del 2016. Nel suo discorso di
01:36Capodanno, prima di lasciare l'incarico a maggio prossimo, Tsai ha espresso la speranza
01:40di riavviare le comunicazioni con Pechino per cercare insieme una via stabile e a lungo
01:45termine di coesistenza pacifica in condizioni di parità , democrazia e dialogo.
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