00:00Un fiume di gente del quale non si vede la fine. Il femminicidio di Giulia Cecchettina ha dato una scossa
00:05decisa alle coscienze.
00:07Mai prima d'ora la manifestazione della giornata contro la violenza sulle donne a Parma era stata tanto partecipata.
00:13I primi dati parlano di 5.000 persone ma sembrano anche di più.
00:17Ciò che conta è il messaggio che anche dalla nostra città è forte e chiaro.
00:20In prima fila lo striscione con le operatrici del centro antiviolenza di Parma.
00:24È importante e ci spiace solo che le sensibilità siano state toccate dall'uccisione di una donna.
00:31Noi vorremmo che ci si mobilitasse così per prevenire, per evitare che si arrivasse alla storia di Giulia.
00:37Tante le autorità che non hanno voluto mancare a questo appuntamento.
00:40Sul palco il sindaco Guerra ha parlato in qualità di primo cittadino ma anche ha detto da uomo e da
00:46padre di due figli maschi.
00:47Sì, è un segnale molto forte perché questa è una giornata molto sentita in città ma che ha visto più
00:52che raddoppiare i partecipanti per i fatti di cronaca di questi giorni.
00:56Credo che sia il modo migliore vedere sfilare così tanti corpi, così tanti volti, sentire così tante voci e soprattutto
01:03voci di giovani delle scuole che oggi hanno scelto di scendere nelle strade di Parma e qui in piazza.
01:09La strada è ancora lunga ma giornate come questa non possono che accorciarla.
01:13È la prima volta che un ente, il Comune di Parma, organizza la manifestazione del 25 di novembre.
01:18La città ha risposto, le associazioni hanno risposto, io davvero sono molto contenta che ci sia questa sensibilità, dobbiamo mantenerla
01:25tutto l'anno.
01:26C'è bisogno di più consapevolezza perché solo crescendo insieme, diffondendo una cultura di condivisione, si può bloccare questa purtroppo
01:36diffusione di violenza nei confronti delle donne che a volte scaturisce in esiti letali.
01:41E poi tante studentesse, studenti delle scuole parmigiane, diverse associazioni, gente comune, tutti uniti per una battaglia culturale da vincere
01:49il più presto possibile.
01:53È una giornata importante perché le parole che io e la mia compagna leggeremo sono state scritte da altri nostri
02:00compagni di terza e sono frasi sentite, quindi sono testimonianze loro e porteremo anche in alto la voce di tutte
02:11le studentesse dell'Ipsia Primo Levi.
02:12Secondo noi è importante crescere insieme e cambiare le cose insieme, quindi da soli non potremo mai fare la differenza,
02:20ma solo se uno comincia e dà il via a un cambiamento può fare tanto.
02:27Ne parlavo stamattina in macchina proprio con mia figlia, attenta, quando c'è un rapporto, che vedi che c'è
02:33qualcosa che non va, che non è di dolcezza, che vedi che c'è qualcosa di particolare, dillo, parlane.
02:41Tanta paura c'è stata prima, ma oggi si sente proprio la voglia di urlare, basta, non è più possibile
02:48che succedano questi episodi.
02:50È un tema che condivido in pieno e ci siamo andati un po' come class, perché tutti sosteniamo questa idea.
02:57Secondo me è un tema che viene trattato abbastanza bene nelle scuole e queste manifestazioni servono per far sensibilizzare ancora
03:05di più noi ragazzi.
03:06C'è da fare molta strada, i cambiamenti non sono mai repentini, ma ci vuole sempre molto tempo.
03:16Io sono venuta qui in piazza con mio figlio e la fidanzata di mio figlio, quindi da qualche parte bisogna
03:23iniziare.
03:24Siamo con loro, perché diamo contro agli uomini che fanno violenza, siamo con loro.
03:31Quanta strada c'è ancora da fare secondo me?
03:33Ce n'è parecchio, purtroppo ce n'è parecchio.
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