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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Nei 31 anni di applicazione della legge sullo sceglimento dei comuni c'è stato
00:05uno sceglimento al mese, un dato inquietante che in qualche modo manifesta
00:09quello che è il rapporto sempre forte tra mafia e politica, soprattutto a livello
00:13di infiltrazione degli enti locali. Il nostro dossier prova a rappresentare
00:17questa situazione ma soprattutto aprire una grande riflessione. A pochi mesi da
00:21un voto che interesserà il 47% dei comuni italiani ma soprattutto per
00:25responsabilizzare quella che sarà la futura classe dirigente degli enti
00:28locali. Abbiamo bisogno di una politica che è in grado di svolgere al meglio la
00:33propria funzione di prevenzione dell'infiltrazione mafiosa e della
00:35corruzione. C'è sicuramente una mafia che si rapporta con la politica, noi abbiamo
00:40bisogno di una politica che tiene lontana la mafia agli enti locali dai servizi
00:43pubblici che loro gestiscono. Ho apprezzato moltissimo il dossier sui comuni
00:48sciolti per infiltrazioni mafiose fatto da senso pubblico con tutta una serie di
00:53dati che ci fanno vedere come il fenomeno sia molto diffuso, la legge sia
01:00insostituibile come strumento per combattere le infiltrazioni mafiose ma
01:04ha bisogno di una riforma organica di tutto il sistema per produrre gli effetti
01:09che noi vogliamo. Per questo dobbiamo riflettere che quando arriva lo Stato in
01:14un luogo dove c'è un'infiltrazione mafiosa, lo Stato deve risolvere il
01:19problema e deve poi fare cambiare le cose in maniera definitiva.
01:25Purtroppo vediamo che il fenomeno dei comuni più volte sciolti per mafia denota
01:31che in effetti non si raggiunge questo scopo.
01:33Ecco questo è il problema per cui io penserei da un punto di vista operativo
01:39anche a qualcosa in più, cioè una sorta di affiancamento dell'amministrazione
01:45anche dopo il commissariamento, dopo lo scioglimento, per poter eseguire la
01:50trasparenza ed evitare che ci possano essere amministrazioni che cedano ai
01:56ricatti e alle pressioni mafiose, che cedano alla corruzione, che cedano al
02:02malcostume, al malgoverno.
02:05A Bertinoro oggi per la scuola rivolta agli amministratori consapevoli, una scuola
02:10di formazione che ha viso pubblico insieme alla Fondazione di Scintille di Futuro
02:14rivolge innanzitutto ai propri amministratori degli enti soci, ma a tutti gli
02:18amministratori e ai giovani che si vogliono avvicinare alla politica.
02:21Abbiamo bisogno di una classe dirigente consapevole, che abbia conoscenza del
02:26fenomeno mafioso e corruttivo e che soprattutto sia in grado di ridefinire
02:30quello che è oggi il ruolo di prevenzione da parte degli enti locali.
02:34Opportunità di conoscenza, relatori importanti, ma anche di essere una comunità
02:38che prova a contrastare e prevenire l'infiltrazione mafiosa a 30 anni dalle grandi stragi.
02:43Noi vogliamo dare agli amministratori delle linee guida, delle esperienze, delle best
02:53practice che possano aiutarli perché noi vediamo che molto spesso, soprattutto i piccoli
02:59comuni, non sono in difficoltà economiche di risorse ma sono anche in difficoltà di
03:06competenze e di soprattutto personale esperto in certe materie. Pensiamo ai beni confiscati,
03:14pensiamo agli appalti, ai contratti, alle forniture, tutte queste attività che vediamo
03:20sono appetibili soprattutto alle infiltrazioni mafiose. Quindi per noi è un punto di orgoglio
03:28poter cercare attraverso la nostra esperienza, l'esperienza di tutti coloro che con noi fanno
03:34rete perché noi pensiamo che da soli non si possono risolvere questi problemi. Dobbiamo
03:38essere tutti insieme per dare ognuno la propria partecipazione, il proprio sapere per aiutare
03:45tutta la comunità, per il bene comune.
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