00:00Questa mattina a Gerusalemme si è svegliata al suono delle sirene, era l'alba e si è sentito questo suono
00:06prima in lontananza.
00:08Francamente io non me l'aspettavo ma credo che nessuno qui si potesse aspettare una cosa del genere.
00:14Io all'inizio l'ho confuso con le ambulanze, poi il suono continuava ed era alternato dai colpi della contraerea.
00:21Diciamo, quella che vediamo oggi è una città, una Gerusalemme frassornata.
00:26Normalmente qua si vive per strada, c'è confusione, ci sono tante persone, turisti, gente di tutte le religioni.
00:34Oggi era un po' svuotata e anche stamattina, presto, subito dopo i primi allarmi, alcuni negozi, quelli tenuti dagli arabi
00:44perché oggi è Shabbat e gli ebrei tengono chiusi e avevano cominciato ad aprire.
00:48Poi piano piano ho visto tutte le saracinesche un po' chiudersi.
00:54Anche qui siamo nel quartiere cristiano ed è pieno di scuole, frequentate anche dai bambini musulmani.
01:00Intorno alle 7, 7 e mezza, quando i genitori portano i bambini a scuola si hanno un gran bociare.
01:06Ma dopo questi rumori non si sono sentiti più, come se i bambini fossero stati ritirati dentro,
01:11fossero stati addirittura portati a casa dai genitori.
01:17È una città strana oggi perché se da una parte le vie sono abbastanza vuote, i luoghi religiosi comunque vedono
01:25le persone.
01:26Sono stata al Cotel, quello che in Italia chiamiamo muro del pianto, e comunque c'erano delle persone che pregavano,
01:32forse meno di quelle che ci sono di solito.
01:36Dalla parte femminile, comunque ogni volta che si sentiva il suono delle sirene, la polizia invitava a ritirarsi all'interno,
01:46nelle zone più protette.
01:47Mentre dalla parte degli uomini si sentivano applausi quando si sentiva il suono della contraerea.
01:53Insomma, diciamo, una situazione abbastanza comunque complessa, tesa.
01:58I cristiani, i pellegrini cristiani, sono gli unici che stanno riempiendo le strade.
02:05Siamo andati al Santo Sepolcro e c'è la fila, un po' come tutti i giorni.
02:11D'altronde abbiamo anche intercettato dei gruppi e non hanno molta intenzione di cambiare i loro programmi.
02:18Molto spesso quello della Terra Santa è il viaggio della vita, il viaggio per cui si risparmiano soldi per mesi
02:23e mesi.
02:25Ci sono qui gruppi, molti gruppi dall'America Latina, anche qualche gruppo italiano.
02:29Certo, anche a Gerusalemme oggi alcuni siti hanno chiuso, penso al Cenacolo, e hanno sospeso tutti i pellegrinaggi verso Betlemme,
02:37che da qui dista appena una decina di chilometri, però è dentro i territori e quindi diciamo che le guide
02:43non si fidano a portare i pellegrini in una zona che potrebbe diventare incandescente.
02:48Ho incontrato anche padre Ibrahim Faltas, che è il vicario della custodia di Terra Santa.
02:55È un francescano che è qui da 35 anni, egiziano, ma è in Terra Santa da 35 anni.
03:02Quando gli ho chiesto com'era, secondo lui la situazione mi ha detto orribile.
03:07E pensare che padre Ibrahim era uno dei francescani che nel 2002 era dentro la Basilica della Natività assediata, quindi
03:14ne ha viste veramente tante.
03:16Però oggi l'ho visto particolarmente preoccupato.
03:20Quello che si teme a Gerusalemme, sentendo un po' le persone che vivono qua, non è tanto un attacco dai
03:27cieli, anche se sì, ci sono i raggi e c'è la contraria.
03:31Questa è una città santa per tutti.
03:33Dietro di me vedete la moschea Al-Aqsa, che è uno dei luoghi più cari ai musulmani.
03:39A pochi metri c'è il Kotel, appunto il muro del pianto, che è carissimo agli ebrei.
03:45E accanto ci sono le cupole del Santo Sepolcro, uno dei più importanti luoghi per i cristiani.
03:51Diciamo che nessuno immagina che si possa bombardare Gerusalemme, appunto è una città cara a tutto il mondo.
04:00Quello che qui si teme in queste ore è che le sacerbarie degli animi da una parte e dall'altra
04:07faccia scattare qualche rissa che possa sfociare in atti molto sanguinosi.
04:16Qui le stradine della città vecchia sono molto strette, non è improbabile verificarsi di incidenti,
04:26per cui tutti i terrestri e tutti i pellegrini, pur se lasciati liberi, vengono consigliati di stare molto attenti
04:32e stare il più possibile ritirati nelle loro residenze.
04:36Grazie.
04:37Grazie.
04:37Grazie.
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