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  • 17 ore fa
Trascrizione
00:00Il nuovo scenario di guerra in Medio Oriente rischia di complicare il quadro macroeconomico
00:06su cui il governo ha improntato la prossima manovra di bilancio, creando ulteriore incertezze
00:11rendendo ancora più impervio un sentiero considerato già stretto. A dirlo sono autorevoli istituzioni
00:18dalla Banca d'Italia alla Corte dei Conti che non nascondono la preoccupazione di fronte
00:23ad uno scenario inaspettato che potrebbe portare a rivedere i numeri fissati poco meno di due
00:28settimane fa nella Nadef. A sollevare il tema, aprendola due giorni di audizioni davanti alle
00:34commissioni bilancio di Camera e Senato, è il presidente del CNEL Renato Brunetta.
00:39Ora i saldi saranno quelli indicati correttamente dalla Nadef preguerra o saranno ridotti, chiede
00:44Brunetta che invita a fare un ragionamento anche in vista dell'appuntamento del 16 ottobre
00:49quando il governo manderà a Bruxelles la tabella con i saldi. Il conflitto israelo-palestinese
00:55infatti rischia di produrre effetti ancora più squilibranti della guerra in Ucraina,
01:00soprattutto sul piano energetico. E la serietà di questa Nadef, che fa i conti con l'inflazione,
01:05il superbonus ed esclude manovre espansive per i prossimi anni, potrebbe non essere sufficiente,
01:11osserva l'economista che cita anche le mosse tardive della BCE. Servirà un sovrappiù di responsabilità.
01:17I rischi che gravano sull'attività economica sono già di per sé elevate e orientate al ribasso,
01:23e le tensioni geopolitiche legate sia al conflitto in Ucraina sia ai feroci attentati
01:28dei giorni scorsi in Israele generano forte incertezza sulle prospettive di crescita,
01:33rileva la Banca d'Italia.
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