00:06Il viaggio patologico è un segno importante della nostra cultura di integrazione, di eguaglianza,
00:13di aiuto a tutti a esprimere quanto di meglio sanno fare. Perché in aeroporto? Perché
00:18l'aeroporto ha questa vocazione, direi questo spirito, di aiutare i viaggiatori a conoscere
00:26la realtà e la cultura italiana, la cultura passata, la pubblica opere, come sapete,
00:32di Salenti, del Stato, dell'Ambito Romano, opere a città di attualità , opere contemporanei
00:37e tutte le forme di vita. E direi che in questo senso il teatro patologico sicuramente esprime
00:43una componente importante della cultura italiana.
00:55Un'esperienza unica al mondo perché noi abbiamo girato quattro continenti, da Johannesburg
01:02a Tokyo, a Rio, a Londra, ma stamattina all'aeroporto abbiamo incontrato il mondo e secondo me è
01:09un messaggio molto forte che noi italiani diamo al mondo intero perché stiamo dimostrando
01:15che l'aeroporto di Fiumicino non è solo una bellezza e un'efficacia ma anche un grande
01:21discorso di inclusione e dobbiamo essere orgogliosi perché siamo stati il primo paese
01:26al mondo a chiudere i manicomi, il primo paese al mondo grazie al teatro patologico ad aver
01:31fondato il primo corso universitario di teatro integrato delle emozioni rivolte a ragazzi
01:37psichici e fisici ed è straordinario che l'aeroporto apre a uno spettacolo come la
01:46Medea, una tragedia greca recitato da ragazzi disabili.
01:51Medea non può che finire la sua storia in un posto più adatto che in un aeroporto perché
01:57lei già nella tragedia originaria di Euripide va via volando su un carro d'oro.
02:03E qual è il carro d'oro che abbiamo oggi? Un aereo. E quindi lei è volata via da questo
02:10meraviglioso aeroporto.
02:15Ma noi, come dice Fabio, noi cosa siamo?
02:18Più forti di una bomba atomica!
02:22E perché Fabio?
02:24Perché noi non lo ammazziamo ma riusciamo a farvi cambiare le idee.
02:27E quindi lei è volata via da questa bomba atomica!
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