00:00...dell'istituzione, posso capire lo stato d'animo del ministro, ma ripeto, il caso...
00:08Scusa, cosa vuol dire puoi capire?
00:10No, aspetta, aspetta, il caso, dal mio punto di vista, non è stato creato da Roberto Rannais,
00:16ma è stato creato dagli articoli di Repubblica del Corriere della Sera.
00:20E un ministro va dietro gli articoli?
00:21Quindi, attenzione, attenzione, no, però Aldo, permetti.
00:24Posso capire lo stato d'animo, posso capire la situazione e mi rimetto alle decisioni che ha preso il ministro.
00:30E ripeto, sono decisioni che sono state in linea con quello che prevedono le istituzioni.
00:35Non ho mai detto una parola nei confronti del ministro.
00:39Le sue azioni e il motivo delle sue azioni non chiedetelo a me, chiedetelo a lui.
00:46Vorrei dire tre parole di inizio a questa bellissima presentazione, ringrazio tutti gli intervenuti.
00:53E vorrei iniziare con un ringraziamento alla famiglia Menici e Kamal, che sono i nostri padroni di casa.
01:00Grazie di cuore.
01:01Ci vuole coraggio ad ospitare una manifestazione come questa.
01:07Poi volevo ringraziare l'amico Massimiliano Simoni, di Art Italy,
01:11anche lui estremamente vicino a questa pubblicazione e anche a me stesso.
01:18Anche lui ha preso l'occasione senza curarsi delle possibili conseguenze che avrebbe potuto avere.
01:26E in tempi non sospetti, come l'ha già detto.
01:28E poi volevo ringraziare Maurizio Manfredini, della Rete Italia 7, che fa la diretta proprio stasera.
01:35Quindi che darà risalto a questo intervento.
01:39E poi ringrazio tutti voi, tutti gli intervenuti.
01:42Però ho un altro ringraziamento particolare da fare.
01:46Perché sinceramente, come ho già detto a tantissime persone,
01:49io questo libro l'ho scritto per una soddisfazione personale.
01:51Poi magari ne entreremo nei dettagli quando l'amico qua presente mi farà qualche domanda.
01:59E poi invece questo libro ha avuto un clamore eccezionale, una diffusione capillarissima
02:05e il motivo per cui siamo qua io lo devo a due persone.
02:08Una si chiama Matteo Cucciarelli, giornalista di Repubblica,
02:12e l'altro si chiama Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera.
02:17Uno mi ha dipinto il primo come il mostro di Firenze.
02:20E il secondo mi ha dipinto come colui che crede di essere l'erede di Giulio Cesare.
02:26Ecco, io credo che una migliore operazione di marketing e promozione non poteva essere fatta.
02:32E non ho sborsato un centesimo.
02:35Io non ho sborsato un centesimo.
02:39Quindi veramente grazie a voi.
02:41Il terzo grazie che voglio rivolgere a tutti
02:44è quello rivolto a chi ha letto il mio libro.
02:48O a chi lo leggerà .
02:50Perché fino ad oggi
02:53il 90% di quelli che lo hanno criticato
02:56forse anche di più del 90%
02:58non lo ha letto.
03:00Allora
03:02io mi considero un professionista.
03:04Un professionista delle armi.
03:07È come se dicessi ai miei uomini
03:09il giorno prima dell'attacco
03:11signori domani andiamo a rischiare la nostra vita
03:13andiamo all'attacco.
03:14Il nemico il terreno?
03:16No, non mi interessa.
03:18Sì, l'ho letto così
03:19in diagonale
03:20ma non vi preoccupate.
03:21Andiamo all'attacco.
03:23Ecco, i professionisti dell'informazione
03:25e delle opinioni
03:26prima di esprimere
03:28le loro opinioni
03:29e fanno questa cosa per mestiere
03:31dovrebbero parlare
03:33sapendo di che cosa trattano.
03:35e quindi
03:36hanno dimostrato
03:37la loro superficialitÃ
03:39la loro leggerezza
03:41e passatemi il termine
03:44anche la loro sciatteria.
03:46Quindi ben vengano le critiche
03:47le più caustiche possibili
03:49ma dopo aver letto il libro
03:51è fatto per questo.
03:53Grazie mille.
03:55Una persona d'azione
03:56non mi qualifica
03:58come bravo imprenditore
03:59come bravo industriale
04:00o come bravo politico
04:01quindi la cosa
04:02la vorrei verificare
04:03a premessa.
04:04In qualsiasi settore
04:05dovessi decidere
04:06di orientarmi
04:07in un futuro.
04:09Grazie mille.
04:11Grazie mille.
04:12Grazie mille.
04:14Grazie mille.
04:15Grazie mille.
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