00:00Da Rosario in Argentina, in questa scuola italiana, noi possiamo vedere la profondità della presenza italiana,
00:10della lingua e della cultura, che è un'eredità degli italiani di origine, ma anche di tanti che sono attratti
00:18dalla lingua italiana, perché l'italiano è una lingua mondo. Questo è il tema del nostro congresso internazionale
00:26qui a Rosario, congresso che raccoglie i rappresentanti dei 400 comitati in tutto il mondo.
00:34L'italiano non è una lingua provinciale, non è una lingua dei ricordi e del passato, ma è una lingua
00:41che si proietta
00:42nel futuro con il suo messaggio umanistico. Per troppi anni abbiamo dimenticato che l'italiano è legato all'Italia,
00:52al prodotto italiano, alla cultura italiana. L'italiano impasta la realtà complessa del nostro paese,
01:02fa la ricchezza del nostro paese e la caratteristica del nostro paese. Noi stiamo vivendo una grande rinascita
01:09della domanda di italiano e anche della comprensione del ruolo della nostra lingua nell'estroversione del nostro paese.
01:18Io credo che per troppi anni la politica italiana, la politica del governo, ha dimenticato il significato
01:28della nostra lingua nella proiezione dell'Italia nel mondo e nella connessione di tanti mondi italiani,
01:35lo vediamo qui in Argentina. Io credo che da qualche anno c'è stata una ripresa di impegno
01:41e la Dante Alighieri è orgogliosa di condurre questa missione nel mondo.
01:46La Dante Alighieri è una società fatta di comitati, è una società che ha le sue origini
01:54in un policentrismo che risale a più di cent'anni fa, ma è anche una società molto coesa attorno alla
02:03presidenza,
02:03in un nuovo slancio nel far rivivere, comunicare il gusto del vivere all'italiana e della lingua italiana nel mondo.
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