00:00Dopo il Niger, il Gabon, ad un mese dal golpe nel paese del Sahel, un altro stato della galassia
00:06francofona cade sotto il controllo di quei militari che avrebbero dovuto vegliare sulla
00:11sicurezza dei propri presidenti. A poche ore dalle contestate elezioni che avevano consegnato
00:16ad Ali Bongo Ondimba il terzo mandato da capo dello stato, la guardia pretoriana ha annunciato
00:22in televisione l'annullamento del voto, lo scioglimento di tutte le istituzioni della
00:26Repubblica e la chiusura delle frontiere fino a nuovo ordine con il presidente ai domiciliari.
00:31Il coprifuoco sarà mantenuto fino a nuovo avviso. Sul canale statale Gabon24 un militare ha parlato
00:38in una sorta di manifesto programmatico di un governo irresponsabile e imprevedibile che
00:43provoca un continuo deterioramento della coesione sociale e che rischia di portare il paese nel
00:48caos, ragion per cui abbiamo deciso di difendere la pace ponendo fine all'attuale regime. E
00:55lo ha fatto a nome del Comitato per la Transizione e il Ripristino delle Istituzioni, versione
01:00gabonese del nigeriano Consiglio Nazionale per la Salvaguardia della Patria. Dinamica simile,
01:06storia diversa ma denominatore comune, la sostituzione del potere militare a quello
01:11civile in nome di presunte operazioni di polizia contro corrotti e vassalli, un trend peraltro in
01:17crescita negli ultimi anni in più di un paese africano. Preoccupazione e condanna sono venute da
01:23tutto il mondo, il ministro degli esteri italiani ha sottolineato che l'Italia continua ad essere
01:28impegnata per una soluzione diplomatica della crisi in Niger e anche della più recente in Gabon
01:33e ha rassicurato sul fatto che gli oltre 150 italiani che vivono nel paese sono al sicuro,
01:39invitando tuttavia alla massima prudenza.
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