00:00C'è un odio profondo e assoluto verso gli afroamericani dietro l'ultima strage negli
00:04Stati Uniti, proprio nei giorni in cui si commemorano i 60 anni dallo storico discorso
00:08di Martin Luther King, I Have a Dream, un sogno di un'America giusta e antirazzista che,
00:13anche alla luce della più recente tragedia, sembra ancora molto lontano.
00:17Il bilancio dell'ennesima sparatoria di massa negli Stati Uniti è di tre morti, due uomini
00:22e una donna afroamericani, freddati sabato mattina in un negozio dalla catena Dollar
00:26General a Jacksonville, in Florida, nel giorno del quinto anniversario di un'altra strage
00:31nella stessa città . Tre le vittime, ma il numero dei morti poteva essere molto più alto poiché
00:36il ventunenne bianco, Ryan Christopher Palmer, che si è presentato nel negozio con un giubbotto
00:41antiproiettile e armato di un fucile d'assalto con delle svastiche e una pistola Glock, puntava
00:46al vicino campus della Edward Waters University, piccola università storicamente afroamericana.
00:51Per fortuna, non volendo fornire un documento di identità , è stato allontanato dalle guardie
00:56all'ingresso e allora, carico d'odio, è tornato indietro ad aperto il fuoco nel negozio,
01:00per poi rivolgere la pistola contro di sé e suicidarsi. La motivazione del razzismo è
01:05stata subito chiara alla polizia, come ha spiegato lo sceriffo Waters. Il killer ha lasciato
01:10un manifesto sul suo computer nel quale dichiarava di odiare i neri e di volerli eliminare.
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