00:01Amici, siamo a Laurinà , paese di 5.000 abitanti, qualche centinaio di metri di altezza e molti
00:11dinosauri nel passato e molti giovani qui, dove i nostri ragazzi ci sono stati accolti e hanno
00:18anche dato una bella impressione, questo fa piacere. Ieri abbiamo avuto l'incontro con il
00:25Papa, l'incontro tra il Papa e i giovani. Il Papa l'abbiamo visto felice, nel mio povero inglese ho
00:33detto very happy con chi mi ha accompagnato e lui ha detto che era proprio così. Il Papa ha detto
00:39che
00:40nella Chiesa c'è posto per tutti e todos, l'ha detto tante volte, siamo amati dal Signore così come
00:48siamo oggi. Quindi nella Chiesa c'è posto per tutti, tutti abbiamo un nostro nome e non c'è
00:55mai una persona che sia un numero. Il nome è scritto nella mano di Dio, Dio sa il nostro nome,
01:03ci prende come siamo e ci manda. Questo è stato il messaggio di un Papa contento, di un Papa che
01:10si
01:10è intrattenuto con i ragazzi, che ha fatto come gli era solito questo dialogo fatto di poche parole
01:17che lui chiede e che i ragazzi ripetono. È stato un momento veramente bello. Noi come vescovi ci siamo
01:25raccolti in un punto e abbiamo sentito parlare l'Episcopato Mondiale. Siamo quindi, siamo circa un
01:33migliaio e accanto a me ero vescovi del Madagascar, vescovi che venivano dalla Malesia e quindi è stata
01:41anche per noi un'esperienza bella e significativa. È bello pensare ad una Chiesa di giovani, una
01:50Chiesa che, come dice il Papa, ha mucha allegria e festosa. Una Chiesa che sa anche interrogarsi e
01:58che sa guardare al futuro perché è fatta di giovani che vanno nel mondo a dare a tutti l'allegria
02:04che viene da Cristo. Buona giornata.
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