00:00Si sta formando un nuovo ciclone che da lunedì dovrebbe interessare in particolare le regioni
00:05meridionali e quelle del nord-est portando altra pioggia. Meno intenso di quello che ha
00:10colpito Emilia-Romagna e Marche dovrebbe esaurirsi rapidamente, mentre l'area di bassa
00:15pressione sul Mediterraneo potrebbe portare altre piogge sulla penisola, in una situazione
00:20generale che continua a richiedere attenzione, dice Silvio Davoglio, dell'Istituto delle
00:25scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna.
00:31In generale sul Mediterraneo resta una condizione di bassa pressione, favorevole alla formazione
00:36di piogge anche sull'Emilia-Romagna. Non si prevedono fenomeni particolarmente intensi,
00:41anche se siamo ancora in una situazione emergenziale. Nelle previsioni c'è al momento molta incertezza
00:47e soltanto nei prossimi giorni sarà possibile definire la situazione con una precisione
00:52maggiore. Che in pieno maggio arrivi sull'Italia un ciclone dopo l'altro non deve però né
00:57meravigliare né spaventare. Il Mediterraneo è la zona del globo in cui cicloni sono molto
01:02frequenti e noti, osserva Davoglio. I più intensi avvengono in inverno ma possono essere
01:07presenti fino a maggio. In estate invece sono deboli. L'arrivo di un ciclone non è perciò
01:12un fatto straordinario, mentre è anomala la quantità di pioggia che l'ultimo ciclone è riuscito
01:17a portare sull'Emilia-Romagna. Questo, prosegue l'esperto, è accaduto perché fin dalla sua
01:22origine il ciclone era già carico di umidità acquisita dalle zone tropicali e altra ne era
01:27accolta nel Mediterraneo. La pioggia abbondante è poi caduta su un terreno saturo in una zona
01:33già colpita recentemente da un alluvione.
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