00:00Allora, Marefuori, giunto ormai alla sua terza stagione, una serie diventata di culto, ma a chi è rivolta questa serie?
00:12È rivolta soprattutto ai giovani?
00:14Assolutamente sì, assolutamente sì. Io come dico sempre per me, Marefuori ha speranza da vita, da forza alle persone, soprattutto
00:24a quelle più grandi che forse in passato hanno sbagliato e da speranza di ricrearsi e di ricostruire una persona
00:33migliore e di ritrovare la pace in se stessi.
00:37Io sono del parere che non esistono cattivi allievi, ma esistono cattivi maestri e quindi sicuramente è lanciata non solo
00:48per i giovani, ma soprattutto per gli adulti,
00:52soprattutto per gli adulti perché dovrebbero essere loro a tutelarci, dalla nascita fino magari a una certa età.
01:07Se dei giovani commettono dei errori, soprattutto perché ci sono stati dei errori magari sul loro percorso, delle mancanze, delle
01:16carenze, e questo porta loro a sbagliare, a prendere scelte sbagliate.
01:36Sapete, c'è chi dice che Marefuori racconta le sue storie, queste microstorie, in maniera non proprio realistica.
01:45Che cosa ne pensate? Per esempio, Anna Mirati, che cosa ne pensa?
01:49C'è tanto amore in Marefuori, anche proprio le relazioni, la facilità di innamorarsi ma di avere proprio una relazione
01:59concreta.
02:00In un carcere, nella vita reale, è impossibile perché sono molto separati.
02:05Credo che in qualsiasi storia, appunto in qualsiasi film o romanzo, bisogna trovare la mediazione tra la fantasia e la
02:13finzione, quindi credo che sia proprio normale.
02:15Per me quello lì non è un carcere vero, non è un carcere reale. Il carcere vero è mentale, perché
02:27prima di andare in carcere, il carcere già l'hai pensato e ripensato migliaia di volte.
02:35Prima di fare ogni reato, prima di fare ogni cosa, prima di fare l'azione, capito, che ti porta nel
02:41carcere.
02:42Tu il carcere già l'hai programmato nella tua vita.
03:00Mi interessa capire anche qual è il vostro rapporto con i social intorno a questa serie. Si è scatenato praticamente
03:09tutto un mondo.
03:11Dipende. Il rapporto con i social, io mi identifico molto con i giovanissimi, non mi sento così lontana.
03:18Uso i social nei giorni in cui mi sento più sola, in cui ho ricevuto dei rifiuti, in cui un
03:27provino è andato male.
03:28Mi rendo conto che è il giorno in cui ci passo più tempo perché ho bisogno di una gratificazione.
03:33Io comunque questa domanda fatta a me che sono un adolescente, quindi la risposta penso è già chiara.
03:40Però comunque io uso molto i social, assolutamente. Un bel passatempo, assolutamente.
03:47Anche se io preferisco spendere il mio tempo a studiare per il mio cammino, per il mio percorso, per crescere.
03:56Perché in futuro mi servirà, no? Invece usare i social in futuro a cosa mi serve?
04:23Ti dico la verità, io non ho un buon rapporto con i social, cioè nel senso non sto lì a
04:28spendere tutto il tempo, tutta la giornata.
04:30Anzi, mi è capitato di cancellarlo per due o tre settimane e finalmente ho iniziato ad alzare la testa e
04:35guardare il cielo.
04:37Osservare le nuvole, la bella creazione e apprezzare la vita.
04:41Ti dico la verità, ho staccato completamente la spina con tutto quel mondo lì, anche perché non scrivete, non postate.
04:49Non postate le vostre emozioni, non postate i vostri piani, non postate tanto, capito?
04:54Non è quella la direzione giusta, perché non tutti ti vogliono veramente bene, non tutti sono felici per il tuo
04:59successo,
04:59o per quello che tu sei, o per la tua felicità, non tutti.
Commenti