00:00Aver sbancato le urne non basta in Thailandia se si ha l'establishment contro.
00:04Pita Lim Janarat, leader del partito, che ha ottenuto il 38% dei voti alle elezioni di maggio con un
00:10'agenda riformista,
00:12non diventerà primo ministro.
00:13Il candidato del partito Mo Forward non ha raggiunto la maggioranza nella votazione avvenuta nel nuovo Parlamento a Camere riunite
00:21e ciò perché gran parte dei senatori nominati dall'ex giunta militare hanno votato no o si sono astenuti.
00:27Un colossale rifiuto di assecondare la volontà popolare da parte dell'elite conservatrice e monarchica
00:33abituata a comandare in una Thailandia che ora rischia di ricadere in un vortice di proteste e violenze.
00:38Solo 324 parlamentari su 750 hanno dato la loro preferenza a Pita.
00:44In 182 hanno votato contro, altri 189 si sono astenuti.
00:48In totale solo 13 senatori su 250 si sono schierati col leader di una coalizione di 8 partiti.
00:57In teoria Pita potrebbe ancora farcela e lui dice di volerci riprovare, ma se fallirà di nuovo, come è probabile,
01:03non è chiaro chi potrebbe andare al governo e alla guida di quale coalizione.
01:07L'esito del voto era nell'aria, sebbene Pita avesse dichiarato
01:11«sono il nuovo premier» appena dopo il trionfo elettorale.
01:14Nubi sulle sue chance avevano cominciato ad accumularsi da subito.
01:18Ora rischia addirittura di essere estromesso dal Parlamento e interdetto dalla politica
01:22con l'accusa di aver violato la legge che vieta il controllo di media.
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