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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01Il 2023 sarà l'anno del pieno recupero del turismo sui dati pre-pandemia o addirittura
00:06del sorpasso da record sul 2019. Stavolta non è più solo un auspicio basato sulle previsioni,
00:12ma una certificazione più pesante che arriva dall'Istat. I primi dati provvisori del 2023,
00:18riferiti al bimestre gennaio-febbraio, sembrano confermare la definitiva ripresa del settore,
00:23con una crescita rilevante sia delle presenze straniere che di quelle domestiche. Se i dati
00:28relativi ai prossimi mesi confermeranno questa tendenza, sarà così possibile registrare nel
00:332023 il pieno recupero e persino il superamento dei livelli pre-pandemici. L'Istat, ha subito
00:38commentato la ministra del turismo, Daniela Santanchè, conferma la ripresa di un settore
00:43che è fondamentale per l'economia della nazione e questo deve spingerci a fare sempre di più,
00:49intervenendo per rendere strutturali i dati sul turismo, favorendo politiche di destagionalizzazione
00:54e di controllo del fenomeno dell'over-tourism che penalizza tante meravigliose località
01:00italiane. Secondo i dati dell'Istat, ancora provvisori e relativi al 2022, l'incremento
01:05annuo delle presenze è stato pari a più 39,3% rispetto al 2021. Adesso hanno contribuito
01:12soprattutto il recupero della clientela residente all'estero e l'eccezionale resilienza della stagione
01:18estiva. Il bilancio consuntivo del 2022 fa registrare tuttavia ancora un numero di presenze
01:24inferiore di circa 34 milioni di unità a quello osservato nel 2019. Nel confronto con gli altri
01:30paesi dell'Unione Europea, l'Italia si conferma in quarta posizione per numero di presenze nel
01:352022.
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