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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Quando si fa una consultazione pubblica è per ottenere i commenti non vincolanti degli stakeholders
00:06su un provvedimento e quindi su un articolato preciso che evidentemente l'autorità nei prossimi giorni dovrà pubblicare assieme ai
00:15quesiti.
00:17Quindi la notizia è che già c'è una chiara volontà di intervento e di arrivare a un provvedimento.
00:25Poi nella consultazione i potenziali interessati potranno dare la propria opinione sul provvedimento
00:34da cui eventualmente l'autorità raccoglierà qualche suggerimento.
00:40Quanto al merito di questo provvedimento che viene posto in consultazione mi pare dirompente per due motivi.
00:52Anzitutto perché l'autorità cita come esempio di soggetti che sarebbero sottoposti agli obblighi
01:00che sono quelli dei canali televisivi on demand per capirci e cita i canali YouTube.
01:07Quindi un mezzo di comunicazione accessibile anche ad utenti amatori.
01:16Ci sono tanti ragazzi che raccontano le loro imprese sportive, tecnologiche o altro attraverso un canale YouTube.
01:28Quindi rispetto all'idea di Algecom di equiparare gli operatori più strutturati ai canali televisivi on demand,
01:39ad esempio i canali YouTube già qui si potrebbe dire che si trova sia lo strutturato che il meno strutturato,
01:51cioè non sembra che il canale YouTube possa essere un vero e proprio criterio discretivo,
01:59YouTube come qualsiasi altra piattaforma di condivisione.
02:01E quindi la vera domanda è come l'autorità riuscirà a dirimere questi criteri per individuare quello che
02:12in forma organizzata magari con una vera e propria società pubblica costantemente dei contenuti
02:21altamente sponsorizzati o comunque prodotti in maniera professionale rispetto all'utente amatoriale,
02:29perché il mezzo di comunicazione sembrerebbe lo stesso.
02:34L'altra cosa che ho notato è che l'autorità dice che provvederà attraverso linee guida
02:42e non quindi con una vera e propria delibera di carattere normativo.
02:53Non si comprende cosa voglia dire l'autorità quando dice
02:55utilizzerò delle linee guida perché rappresentano uno strumento regolamentare
03:00più adatto al contesto, perché le linee guida l'autorità le può sicuramente fare,
03:07però se sono a carattere precettivo deve essere delegata dal legislatore a farle.
03:15Gli obblighi principali se appunto un influencer diventa un media riconosciuto
03:20sono un obbligo di trasparenza, ci possono essere degli obblighi sulle pubblicità,
03:28di affollamento pubblicitario, però man mano che ci si addentra negli obblighi
03:34che riguardano i programmi televisivi, perché la matrice è questa,
03:39noi troviamo anche regolamenti sulle telepromozioni.
03:42Un canale dovrebbe avere un tot di informazione, un tot di documentari,
03:47un tot di opere europee, magari cinematografiche,
03:50non può parlare solo di una cosa e fare un solo tipo di programmazione,
03:56quindi anche questi obblighi dei canali tematici transiteranno, non transiteranno,
04:00ci sarà bisogno di un'autorizzazione, perché i canali televisivi,
04:03i servizi media devono essere autorizzati dal Ministero.
04:06E questo è anche un altro tema che non si comprende dal provvedimento Agcom,
04:15si menziona la scia, quindi una segnalazione autonoma,
04:19non soggetta ad autorizzazione preventiva,
04:25si menziona l'iscrizione al ROC, quindi la trasparenza in questo registro
04:31che dica questo contenuto, i dati anagrafici della persona o dell'impresa
04:37che lo propone sono questo, per reclami o per qualsiasi altro tema.
04:43Però ecco, in questa consultazione si gioca un equilibrio molto delicato
04:49tra autonomia dell'individuo, libertà di manifestazione del pensiero
04:55e attività strutturata ai fini commerciali che invece è regolata.
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