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  • 1 settimana fa

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Trascrizione
00:00Eccoci qui, siamo con Filiberto Molossi, critico cinematografico, per parlare di un film appena uscito che è già un cult,
00:12come si potrebbe dire, quando escono i film di Nanni Moretti.
00:16Sono sempre, c'è sempre una grande attesa diciamo.
00:19Tu ovviamente hai già recensito sul giornale e quindi è giusto parlarne anche un po' qua tra noi e ti
00:26faccio subito una domanda, se tu fossi davanti a Nanni Moretti e non a Paola Guatelli che cosa gli chiederesti?
00:32Ci sono stato ogni tanto davanti a Nanni Moretti, non è sempre facile stare di fronte a Nanni.
00:40No, io gli chiederei una curiosità perché è una cosa mia, uno dei miei film cult, uno dei miei film
00:46preferiti, sono anche amici che mi dicono ma perché, come mai quel film lì, si chiama Un uomo a nudo,
00:53che è un film con Bart Lancaster dove lui passa praticamente da piscina a piscina per tornare a casa, dalle
01:00piscine di altre persone insomma,
01:03ed è un ritratto dell'America incredibile fatto in questa maniera, insomma è un film molto particolare tratto da un
01:11libro e in questo film Moretti lo cita,
01:13lo cita, nessuno lo cita da anni e infatti io sono rimasto quando lo cita c'è una scena dove
01:19adesso senza spoilerare troppo ma lui è in piscina,
01:23nuota e dice vorrei proprio fare un film su uno che passa da piscina e cioè racconta in realtà questo
01:28film che in realtà è già stato fatto,
01:30gli vorrei chiedere come mai da dove nasce anche la sua passione che è anche la mia per questo film
01:35e per questo testo,
01:37per questo libro che insomma ha qualcosa di straordinario.
01:41Sicuramente ti risponderebbe di più di quello che ha risposto a Fazio perché...
01:45Può darsi, sì, ma hanno detto che è stata un'intervista un po' particolare.
01:50Sia monosillabi, invece parlando di questo film Il Sol dell'Avvenire?
01:54No, il film l'ho trovato molto bello, è un po' una summa morettiana ma insomma diciamo che Moretti torna
02:02ai suoi tempi migliori
02:05mettendoci un po' tutto quello che pensa del cinema e il fatto se il cinema veramente e se il suo
02:13cinema ha ancora un senso.
02:14È un film commovente in alcune parti, è un film molto divertente in altre, è un film dove appunto il
02:22cinema come dice Amaric in una scena
02:25è su un trapezio, è senza rete e chissà cosa può accadere.
02:29È un film sul cinema, è un film anche su una crisi di una persona sia personale che professionale,
02:37e c'è un Moretti col cappio al collo, non solo figurativamente però è un film anche aperto alla speranza.
02:45Io ho sentito tanti pareri, tanti dire abbiamo pianta, abbiamo riso, insomma quando un film riesce a fare questo è
02:54tanta roba.
02:55Ma la trama vuoi un po' spiegare come se non...
02:57Allora come se non, no, la trama, che è un po' complicata spiegare la trama di un film di Moretti,
03:02però diciamo che qui Moretti ha un alter ego che si chiama Giovanni, che fa il regista,
03:08è un regista che sta girando un film, mentre la moglie lo sta lasciando, ma lui non lo sa,
03:14la moglie è Margherita Bui, lui sta girando un film sull'invasione sovietica nell'Ungheria del 1956,
03:23non proprio sull'invasione sovietica, diciamo su un circo ungherese che viene a Roma durante l'invasione sovietica,
03:31e insomma invasioni sovietiche ci fanno pensare a qualcos'altro, nell'Ungheria del 1956,
03:36che fu anche un punto fondamentale per la storia del partito comunista italiano di allora,
03:43che come sapete difese la scelta sovietica.
03:47Quindi, insomma, è anche un film politico, ma tutto è insieme e tutto si riesce ad amalgamare molto bene.
03:55È un film anche contro Netflix, è un film contro la violenza estetizzante, gratuita nei film,
04:02io questo sono molto d'accordo, c'è una scena esilarante che spiega perché la violenza non deve essere gratuita,
04:08sono tante cose.
04:10Abbiamo già visto che i morettiani hanno esultato davanti, l'hanno un po' già definito capolavoro,
04:17si, a me è piaciuto molto, erano un po' orfani di Moretti, forse da Contrepiani,
04:24che è un film diverso, non tantissimo nelle sue corde, era andato a Cannes l'anno scorso,
04:32erano rimasti un po' così, un po' spiazzati, rivedere un Moretti alla Caro Diario ai fan fa sicuramente piacere.
04:39Va bene, allora mandiamo tutti al cinema innanzitutto e soprattutto a rileggere la tua recensione
04:47che ripubblichiamo sul nostro sito gazzetta.it.
04:52Vi ringrazio molto, gazzetta di Parma.
04:53Gazzetta di Parma, diamo per scontato cose che forse non dovrebbero...
04:59Grazie a tutti.
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