00:00Da ora in poi faremo di più e meglio. È una sorta di ripartenza quella che va in scena
00:05all'Eliseo dove Emmanuel Macron accoglie Giorgia Meloni alla sua prima visita a Parigi
00:10da quando ha assunto la guida dell'Italia. Le divergenze, ammette il presidente francese,
00:14ci sono state e ci saranno, ma i legami tra Italia e Francia sono tanti e gli interessi
00:19delle nazioni, dice la Premier, vengono prima di tutto. Quindi ora è il momento di collaborare,
00:25di andare avanti sui dossier su cui è più facile trovare convergenza. Di convergenze
00:30su sfide comuni parla l'Eliseo anche se sull'Expo 2030 le strade di Roma e Parigi divergono con
00:36i francesi che puntano sulla candidatura di Riada e Giorgia Meloni che si appella agli altri paesi
00:41per tenere alte le speranze italiane a favore della nostra capitale. Le distanze dunque restano
00:47e la diffidenza reciproca pure. Macron osserva con attenzione Meloni mentre fa le sue dichiarazioni
00:52alla stampa e accenna un segno di assenso quando la Premier parla di patto di stabilità
00:57e anche quando ripete che bisogna trovare alternative per porre fine alla schiavitù del terzo millennio
01:03con la lotta agli scafisti e la collaborazione coi paesi di partenza e di transito dei migranti.
01:09Nelle intenzioni italiane si vuole mettere una pietra sopra gli scontri e le incomprensioni
01:13dei primi mesi. Non è un nuovo inizio, minimizza la Premier. I rapporti sono sempre stati concentrati
01:19sui contenuti anche perché la politica non è una relazione tra ragazzini che litigano
01:24e fanno pace. E l'amicizia tra Italia e Francia, suggellata dal trattato del Quirinale, dice
01:30Macron, citando anche la recente visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,
01:35è quella che mi interessa prima di tutto, quella che permette talvolta di far vivere le
01:40controversie, i disaccordi, ma in un quadro sempre rispettoso perché si iscrive in una storia
01:46più grande e profonda di noi.
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