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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00E dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi abbiamo raccolto una breve dichiarazione del sindaco di Parma Michele Guerra.
00:08La morte di Berlusconi segna senza ombra e dubbio la fine di un'epoca. Io credo che oggi in questo
00:14momento non sia il caso di tornare sui temi politici e culturali, ma sia il caso di pensare ad una
00:21persona che ha segnato la storia industriale, sportiva e politica di questo paese.
00:25E l'emozione positiva e negativa che si sta rincorrendo sui social, sui giornali, dimostra che in questi 30 anni
00:33Berlusconi ha tenuto il campo, soprattutto a livello di dibattito, anche a livello di immaginario.
00:38E quindi ora il paese dovrà in questi giorni lavorare su quella che è la scomparsa di un protagonista e
00:44credo che ci sarà tanto da fare anche a livello politico per ricostruire quello che è stato un arco di
00:50tempo lungo
00:51e per capire ora che cosa accadrà nel campo che Silvio Berlusconi ha presidiato per così tanto tempo.
00:58E adesso il ricordo di Giovanni Paolo Bernini, storico esponente di Forza Italia.
01:05Giovanni Paolo Bernini, qual è il suo ricordo di Silvio Berlusconi?
01:10Tanti ricordi mi passano nella mente, manca qualche cosa di ognuno di noi quest'oggi, ma ho un episodio in
01:18particolare che non ho mai raccontato.
01:20Era Presidente del Consiglio e insieme col Ministro Lunardi dovevamo andare al Mose, a inaugurare i lavori del Mose.
01:28Il Presidente del Consiglio entrò a Ciampino, prima di prendere il volo di Stato insieme a tutti i collaboratori ministri,
01:36piangeva.
01:37E non c'erano i giornalisti, non c'erano telecamere.
01:40Piangeva perché aveva appena visto al Tg una scena in cui una donna, a questa donna straniera, arrivata in Italia,
01:49fu arrestata perché doveva essere arrestata per mandato d'arresto internazionale, ma le furono strappati i due bambini.
01:56E lui piangeva ed era furibondo perché diceva appunto, ecco questa è la sua parte umana che forse in pochi
02:04conoscono.
02:05Non c'erano bisogno di fare cose davanti ai telegiornali o alle televisioni, era perché lo sentiva fortemente.
02:11Era un uomo talmente umano che andrà celebrato per tanto tempo ancora.
02:16Un uomo importante che ha cambiato in parte la storia del paese ma che rimane anche assai divisivo.
02:24Certamente divisivo ma sono convinto che in fondo nel cuore anche di chi non lo amava qualcosa oggi ha perso.
02:31Abbiamo perso tutti qualcosa, uno statista comunque, un uomo che nel mondo dell'impresa ha fatto innovazione,
02:37in politica ce l'ha messa tutta, un grande combattente, una persona che secondo me più che i suoi interessi
02:44ha fatto gli interessi del paese
02:45perché se avesse fatto i suoi interessi non sarebbe entrato in politica.
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