00:00Gli Stati Uniti hanno deciso di rientrare nell'UNESCO, mettendo così fine ad una disputa
00:05iniziata nel 2011 quando il maggior contributore dell'organizzazione smise di elargire fondi
00:10in polemica con l'ingresso della Palestina ed esasperata da Donald Trump nel 2018 con
00:15l'uscita dall'agenzia dell'ONU. Il ritorno a Parigi è stato fortemente voluto dal presidente
00:20Joe Biden sin dall'inizio del suo mandato, soprattutto per evitare che la Cina, in assenza
00:24del contraltare americano, possa dilagare in settori delicati, come la regolamentazione
00:29delle nuove tecnologie. Washington ha anche informato l'organizzazione che pagherà i
00:34contributi arretrati per un totale di oltre 600 milioni di dollari. D'altra parte, fino
00:39al 2011 gli Stati Uniti contribuivano al 22% del budget dell'UNESCO, ovvero circa 75 milioni
00:46di dollari. Lo scorso dicembre il Congresso, controllato dai democratici, aveva spianato
00:50la strada con la legge di bilancio che destinava al finanziamento dell'organizzazione ben 150
00:55milioni di dollari. In realtà , il motivo principale del ritorno degli Stati Uniti nell'agenzia
01:00dell'ONU l'ha spiegato il segretario di Stato, Anthony Blinken, lo scorso marzo, sottolineando
01:05che l'assenza americana stava lasciando campo libero alla Cina su questioni delicate come
01:10l'intelligenza artificiale.
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