00:00Siamo a Micolaive e viviamo in un sotterraneo con la gente che abita qui.
00:05Ci sono diversi ragazzi e diverse famiglie.
00:10Principalmente quello che fa la Colomba è stare con le persone per testimoniare che la nostra vita vale quanto la
00:16loro.
00:17E poi siamo a loro disposizione anche se c'è bisogno proprio di fare delle cose materiali,
00:23di aiutare a portare il cibo piuttosto che altri beni utili nei villaggi o distribuirli alle persone.
00:31Come mai state nei sotterranei?
00:34Per la sicurezza.
00:36Qui c'è chi è iniziato a tornare a casa, a vivere nei palazzi, però siamo comunque in guerra.
00:43E testimonia quello che è successo due settimane fa che non è ancora sicuro stare fuori.
00:49La situazione è leggermente migliorata da novembre-dicembre dell'anno scorso quando il fronte si è spostato a Kershon.
00:56Quindi non c'è più quella situazione pesante che raccontavano di bombardamenti quotidiani e anche multipli quotidianamente.
01:04Però diciamo la sirena adesso è un giorno, un giorno e mezzo che non suona.
01:09Per niente, immediatamente una volta al giorno suona.
01:12Anche se l'ultimo vero bombardamento sulla città risale, come diceva Arianna,
01:16neanche due settimane fa dove ci sono stati morti e feriti e stati distrutti degli edifici,
01:22diciamo di edifici civili e amministrativi, non obiettivi strategici militari.
01:28Anche i morti e feriti di conseguenza erano civili.
01:31E l'ultimo proprio attacco sulla città, che gli obiettivi erano in città,
01:36forse di Salera una settimana fa durante la notte,
01:39dove però sono stati quasi intercettati, tipo quattro razzi, tre abbattuti
01:43e uno è caduto in una zona senza causare particolari danni.
02:03La città è grande, ma in macchina è un quarto d'ora da qua, il centro,
02:07piuttosto che dove sono caduti gli ultimi razzi,
02:09quindi magari il bombardamento, cioè un boom lo senti qua.
02:13E poi appunto va molto a giorni, perché come diceva Carlo,
02:16è un giorno che la sirena non suona, però un giorno fa ne sono suonate quattro
02:21in una mattina, tre nel giro di un'ora e mezza la sera.
02:25Non si capisce bene, sicuramente rispetto a quando il fronte era più vicino
02:31le cose sono migliorate, però va ancora molto a giorni.
02:34In questi ultimi giorni hanno ripreso a bombardare tanto verso The Semi-Colive,
02:39però diciamo che è andata bene che è stata rinforzata la contraerea
02:43e sta funzionando.
02:44Ma per quanto riguarda la cosiddetta controoffensiva di primavera,
02:48sentite che c'è paura o speranza? Quali sono le sensazioni?
02:53Da quello che ho percepito io c'è speranza in questo
02:56e credono che sia possibile, e probabilmente anche a breve,
03:03perché adesso arriva l'estate, quindi pioverà di meno,
03:07perché a quanto ho capito devono attraversare anche una zona piuttosto paludosa,
03:12anche col fatto che hanno chiuso Kherson per qualche giorno
03:15perché stavano facendo i controlli,
03:17un po' di gente si è anche spostata dal fronte,
03:20un po' sia per paura, un po' appunto per lasciare lo spazio ai militari,
03:26e ci credono in realtà nel loro paese.
03:29Cioè dicono, non sanno come andrà, ma noi speriamo in bene,
03:32noi speriamo che quest'estate possa accadere,
03:34accada davvero qualcosa di significativo.
03:37È un equilibrio sempre molto fragile,
03:40tipo adesso una notizia,
03:42settimana scorsa ha riaperto l'opera,
03:45il teatro di Mikolaev,
03:46quindi c'era molto entusiasmo per ritornare a una pseudonormalità.
03:51Dovrebbe riaprire il McDonald's,
03:52è anche una cosa banalissima,
03:54però dà segno di speranza, di normalità.
03:57Quindi si sta andando verso quella direzione,
03:59però parlando anche ieri che eravamo in Caritas,
04:01con una ragazza ucraina che lavora e parla abbastanza bene inglese,
04:05raccontava che la speranza,
04:07lei ha un figlio che ritorna,
04:09perché le scuole qui sono online da tre anni,
04:11perché c'è stato il Covid e poi c'è stata la guerra,
04:14e quindi la speranza è che da settembre si riaprono le scuole,
04:19però c'è anche lo scenario che questo non succeda,
04:21cioè lei diceva che non è scontato che a settembre si ritornano,
04:25ma dipende cosa succederà.
04:27Può succedere la speranza,
04:29un esito positivo di questa controoffensiva,
04:31ma come una recrudescenza del conflitto,
04:34un riavvicinamento del fronte,
04:36perché ovviamente c'è un'incertezza assoluta sugli eventi.
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