00:00L'Italia come la Polonia e l'Ungheria, teatro di una retorica anti-LGBTQ da condannare fermamente.
00:05Nelle ultime battute della plenaria di aprile a Strasburgo si è materializzato un attacco frontale
00:10del centro-sinistra al governo guidato da Giorgia Meloni.
00:13L'occasione è stata fornita da una risoluzione contro l'Uganda per la messa in campo di legge
00:18draconiane contro gli omosessuali e, nel mezzo del testo, i Verdi e la Sinistra UE hanno piazzato
00:24un emendamento che fa diretto riferimento ai tre paesi europei.
00:28Iblitz è riuscito. L'emendamento è passato con 282 voti favorevoli, 235 contrari e 10
00:34astenuti, scatenando l'ira nel centro-destra, a cominciare da Fratelli d'Italia e Lega.
00:38E nel testo, oltre a Budapest e Varsavia, da tempo ai ferricorti con Bruxelles per la tutela
00:43dei diritti della comunità LGBTQ, è finita anche Roma.
00:46L'Eurocamera esprime preoccupazione per gli attuali movimenti retorici anti-diritti, anti-gender
00:51e anti-LGBTQ a livello globale e condanna fermamente la diffusione di tale retorica da parte
00:57di alcuni influenti leader politici e governi nell'Unione Europea, come nel caso di Ungheria,
01:03Polonia e Italia, recitava il testo. A votarlo, oltre a Verdi e a Sinistra, sono stati gli
01:08erudeputati socialisti e i membri della delegazione del Movimento 5 Stelle.
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