00:01Ho portato una statuetta che poi esplosa. Così Daria Trepova, la donna ora accusata di terrorismo
00:07indicata come l'autrice dell'attentato in un caffè di San Pietroburgo, ha risposto alla domanda
00:12dei servizi di sicurezza che l'hanno interrogata dopo l'arresto avvenuto in mattinata. Niente di
00:18più che possa far luce sul ruolo da lei effettivamente svolto né soprattutto sui mandanti. Il marito
00:24ha affermato che la 26enne è stata incastrata ma per i servizi antiterrorismo di Mosca non
00:29c'è dubbio che a pianificare l'attentato che ha ucciso il blogger nazionalista Vlad Lentatarsky
00:35al secolo Maxim Fomin e ferito una trentina di persone siano stati in servizi di Kiev, con
00:41un non meglio precisato appoggio di collaboratori del fondo anticorruzione dell'oppositore Alexei
00:47Navalny. La stessa Trepova, secondo la versione dei russi, sarebbe una sostenitrice attiva del
00:52fondo anticorruzione ma un socio di Navalny, Ivan Zadanov, ha respinto le accuse affermando
00:58che le autorità sembrano alla ricerca non solo di un nemico assoluto esterno sotto forma
01:03dell'Ucraina ma anche di uno interno sotto forma della squadra di Navalny. Non penso a
01:07quello che succede a San Pietroburgo o a Mosca, a quello deve pensarci la Russia, io penso al
01:12nostro paese, ha detto da parte sua il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
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