Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Boom di bar, ristoranti, bed and breakfast, farmacie e negozi di telefonia e moria di negozi
00:06tradizionali come alimentari, abbigliamento, ferramenta e librerie. Il panorama commerciale
00:11che caratterizza le città italiane e i centri storici è drasticamente cambiato negli ultimi
00:16dieci anni e l'arrivo del covid ha solo accentuato il trend. Tra il 2012 e il 2022 sono sparite
00:22complessivamente 100.000 attività di commercio al dettaglio e 16.000 imprese di commercio
00:27ambulante mentre sono in crescita alberghi, bar e ristoranti. Nello stesso periodo è aumentata
00:32la presenza straniera nel commercio sia come numero di imprese sia come occupati ma si sono
00:37ridotte le attività e gli occupati italiani. Il quadro emerge da uno studio di confcommercio
00:42sulla demografia di impresa nelle città italiane a partire dal 2012 secondo cui la densità
00:47commerciale è passata nel periodo da 9 a 7,3 negozi per 1000 abitanti con un calo di quasi
00:52il 20%. Diventa dunque concreto il rischio di una desertificazione commerciale che secondo
00:58il presidente di confcommercio Carlo Sangalli non riguarda solo le imprese ma la società
01:04nel suo complesso perché significa meno servizi, vivibilità e sicurezza. La confederazione
01:09sollecita i negozi di quartiere a puntare su efficienza e produttività attraverso una
01:13maggiore innovazione e una ridefinizione dell'offerta e ad utilizzare anche il canale online.
01:19Le vendite sul web sono infatti passate da 16,6 miliardi nel 2015 a 48,1 miliardi nel
01:262022 ricorda confcommercio e anche se l'evento dell'e-commerce ha contribuito maggiormente alla
01:32desertificazione commerciale rimane comunque un'opportunità per il commercio fisico tradizionale.
Commenti

Consigliato