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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00L'incredulità di quel giorno è diventata consapevolezza macchiata di sangue. Il terrore
00:05di quelle prime ore si è trasformato nella normalità di ogni giorno e ora, dopo un anno
00:10di guerra feroce, la gente dell'Ucraina aspetta con il fiato sospeso che i russi celebrino
00:15a modo loro l'anniversario di un'invasione rimasta incompiuta, di un attacco che si doveva
00:19risolvere in giorni se non in ore e che si è trasformato in un pantano, quasi in una
00:24beffa, per l'armata di Putin. L'intelligence di Zelensky segnala che le truppe russe stanno
00:29preparando provocazioni vicino al confine della regione di Cernyiv nell'Ucraina settentrionale,
00:35con il movimento di colonne e di soldati che indossano uniformi senza segni di identificazione
00:40e simili a quelle delle forze armate ucraine. Sono però giorni, se non settimane, che si
00:44parla di un'offensiva rafforzata nell'est di fatto già in corso. Intanto a Chieva le
00:49sirene sono risuonate di nuovo, squarciando l'attesa, ma una volta soltanto e l'allarme
00:54è durato poco, poi come consuetudine ormai la conferma è arrivata prima attraverso
00:59i social. Non ci sono conferme ufficiali, ma che in queste ore la sicurezza si è rafforzata
01:03a Chieva, si vede ad occhio nudo, spiega chi conosce bene le dinamiche della città. Una
01:08presenza più massiccia delle forze dell'ordine, nuove telecamere di sorveglianza e anche i
01:13checkpoint sono aumentati in alcuni quartieri agli ingressi della capitale.
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