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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00La situazione rimane critica ed è stata dichiarata ancora un indice di severità medio
00:09che nella scala che potete vedere qua del bollettino è il colore arancione, poco sotto la severità ivrica alta.
00:19Nell'osservatorio sono stati monitorati i dati delle ARPA, in termini di precipitazione sia gennaio che febbraio
00:28sono risultati ancora ampiamente a di sotto delle medie del periodo, in alcune parti del distretto addirittura non è quasi
00:36piovuto.
00:37Va un po' meglio solamente la parte romagnola dove sia gennaio che febbraio è nevicato
00:43e fortunatamente si è riempito l'invaso di ridracoli che è molto importante per tutto il previsionamento idropotabile dell'area
00:53romagnola.
00:54Attualmente il fiume Po ha una portata di circa poco più di 500 metri cubi secondo
01:00a fronte di medie del periodo molto più alte e molto vicino, ahimè, alla portata limite obiettivo di 450 metri
01:12cubi secondo
01:13che è la portata obiettivo per contrastare la risalita del Puneo Salino.
01:18Dovete tenere conto che la scorsa estate abbiamo addirittura raggiunto 100 metri cubi secondo
01:24che è una portata molto molto bassa e molto critica e attualmente la portata di 500 metri cubi secondo
01:34come dire ci preoccupa molto perché a breve sappiamo partiranno poi tutti i prelievi rigui per l'agricoltura
01:43e quindi la portata se non piove, ma speriamo ancora che nel mese di aprile possa piovere,
01:49però se non piove la situazione diventerà molto critica.
01:52Bisogna cercare innanzitutto di risparmiare, risparmiare riducendo i fabbisogni rigui,
01:57puntando verso colture meno idroesigenti e migliorando anche le modalità, le tecniche di irrigazione,
02:05le modalità di distribuzione dell'acqua in agricoltura.
02:09Bisognerebbe riutilizzare l'acqua dai depuratori, questo di nuovo è un dato molto importante,
02:15ma soprattutto bisognerebbe razionalizzare e riequilibrare la disponibilità di acqua all'interno del distretto.
02:22È composto da nove regioni, più una provincia autonoma che è quella di Trento
02:27e quindi bisogna gestire all'interno del distretto tutti i potenziali conflitti innanzitutto tra i diversi utilizzi,
02:35quindi idropotabile, irriguo, idroelettrico e poi rispetto anche alle necessità dei corsi d'acqua,
02:43ai deflussi minimi d'Italia e ai deflussi ecologici.
02:47Sicuramente c'è bisogno anche di investimenti infrastrutturali, questi necessitano chiaramente di tempi di progettazione,
02:54di finanziamento e poi di realizzazione di più lungo termine, sicuramente c'è il tema dell'efficientamento
03:02e dell'interconnessione delle retti di distribuzione sia irrigue ma anche idropotabili,
03:10non dimentichiamoci che la criticità del distretto è una criticità anche idropotabile e in particolare sono in crisi
03:16tutto l'approvvigionamento idropotabile nella fascia alta colinare e di media montagna sia peninica sia alpina
03:27dove l'approvvigionamento idropotabile arriva dalle sorgenti che chiaramente sono andati in crisi lo scorso anno
03:33ma sono tuttora in crisi oggi con approvvigionamento e mediante autobotti.
03:40I grandi laghi attualmente rivestono una grande criticità anche in prospettiva della prossima estate.
03:48La situazione è critica e chiaramente se non pioverà la criticità che abbiamo passato durante la scorsa estate si rappresenterà
04:00uguale
04:01con un aggravante legata alle acque sotterranee.
04:06La speranza che possa piovere, chiaramente la pioggia non consentirà di recuperare tutto il deficit,
04:15la pioggia dei prossimi mesi non consentirà sicuramente di recuperare tutto il deficit che abbiamo accumulato nell'ultimo anno e
04:22mezzo
04:23ma sicuramente se piove potremo affrontare la stagione poi estiva in modo più tranquillo
04:29se no la situazione si ripeterà come lo scorso anno.
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