00:00Elie Schlein, la prima segretaria donna del Partito Democratico.
00:05Già questo potrebbe essere una ragione per essere contenti, perché effettivamente una cosa di cui ci accorgiamo nelle nostre societÃ
00:16è che più si arriva verso i ruoli di vertice e più la presenza femminile è scena.
00:22Quindi che in questo momento ci sia la segretaria del Partito Democratico eletta con delle primarie aperte che sia donna
00:33è un elemento di una vita positiva, così come è positivo che ci sia per la prima volta nella storia
00:38d'Italia
00:39una Presidente del Consiglio che sia donna.
00:42Poi naturalmente accanto a questi dati evidenti ci sono le politiche, ciò che viene fatto, realizzato
00:50e io sono ottimista sul fatto che la Schlein sarà in grado di tenere unito il Partito Democratico
00:57e di dare una svolta alla sua politica, ma la dovremmo provare come tutti i budini, diciamo, vanno provati.
01:05Quest'anno abbiamo voluto invece dedicare e per questo eleggere a Madrile e la nostra manifestazione
01:13tutte le donne iraniane che al grido di donna, vita e libertà hanno dato vita e portano avanti
01:20una manifestazione di sé che coinvolge tutto il mondo, non solo l'Ira, ma tutto il mondo, soprattutto ovviamente l
01:27'Europaese
01:28per la determinazione di libertà e di libertà che faceva riferimento anche l'assessore votore.
01:34Noi donne iraniane abbiamo imparato a capire quanto è determinante il ruolo della cultura,
01:43l'uolo dell'istruzione, soprattutto per l'università Italia.
01:47Infatti forse tutti non sanno che le donne iraniane superano come laureate all'università gli uomini,
01:55questo è perché sanno che dal punto di vista legislativo le leggi iraniane sono estremamente misogine.
02:04Vorrebbero rendere la donna una creatura modesta, quasi invisibile, infatti questo obbligo del velo
02:16di cui si parla tanto e che ha fatto sì che il mondo intero parli di quelle che noi chiamiamo
02:23rivoluzione, donna, vita e libertà è solo un modo per lo Stato di applicare di più potere sul corpo della
02:30donna
02:31appunto rendendola invisibile e modesta.
02:34E in questo le donne iraniane non ci stanno, non ci stanno da decenni, cercano di trovare modi
02:44per la loro autodeterminazione, modi per emergere e hanno sempre di più investito sulla cultura.
02:51La cultura è l'arte, è la meditoria.
02:55Bisogna secondo me sempre avere la consapevolezza che i diritti conquistati non lo sono mai una volta e per sempre
03:04e è necessario trasferirli di generazione in generazione attraverso appunto una coscienza storica del processo che è avvenuto.
03:15Io non ho difficoltà a ritenere che il Novecento sia stato il secolo delle donne che ha visto una rivoluzione
03:25femminile
03:27probabilmente senza pari se confrontata con gli altri periodi della storia dell'umanità .
03:34Però questo non significa che non ci possono essere arretramenti, che non ci possono essere errori
03:43e quindi bisogna sempre tenere i fari accesi perché la condizione della donna in qualunque societÃ
03:49anche nelle nostre democrazie, come diritto di accesso al lavoro, come diritto di autodeterminazione
03:56della propria persona, del proprio corpo, come possibilità di essere se stessa fino in fondo
04:03bene, questo diritto che è un diritto inalienabile è un diritto che serve a misurare la qualità della democrazia
04:11ma ripeto non solo in Iran o in Afghanistan, qui e ora a Roma tra Torbella Monaca e Campo dei
04:22Fiori.
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