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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Non solo virus sinciziale e influenzale. A tornare alla carica dopo lo stop legato alla
00:05pandemia covid ci sono anche altri patogeni come lo streptococco, il batterio che causa
00:10la scarlattina, malattia esantematica di cui si sta verificando un aumento significativo
00:15di casi soprattutto tra i bambini delle scuole materne, anche se fortunatamente non ci sono
00:20state forme invasive. A spiegarlo è Susanna Esposito, coordinatrice del tavolo tecnico
00:25malattie infettive e vaccinazioni della società italiana di pediatria che precisa i genitori
00:31non devono allarmarsi ma è importante fare il tampone in caso di sintomi sospetti e se
00:35positivo iniziare la terapia antibiotica entro dieci giorni dalla comparsa di sintomi per
00:41evitare complicanze. Causata dal batterio streptococco beta emolitico di gruppo A, la scarlattina è
00:47una malattia esantematica per la quale vige l'obbligo di segnalazione ma non c'è un registro
00:51nazionale di monitoraggio che permette di avere numeri precisi. Viene trasmessa da muco e saliva
00:57a un'incubazione di 2-5 giorni, colpisce soprattutto tra i 2 e gli 8 anni e il periodo
01:02di maggior contagio in Italia è da dicembre ad aprile. Durante il 2020, 2021 e 2022, spiega
01:09Esposito, ordinario di pediatria presso l'Università di Parma, grazie alle misure messe in campo per
01:14frenare la circolazione del SARS-CoV-2, anche lo streptococco ha circolato poco. Ora, in assenza
01:20di restrizioni, come tanti altri patogeni, ha ripreso a circolare intensamente. È meno
01:25pericolosa di quanto si pensi ma va trattata entro 10 giorni dall'esordio per evitare complicanze
01:31a breve e lungo termine.
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