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  • 1 ora fa
Trascrizione
00:00Prima di venire qui, nella vostra scuola così bella, mi sono recato al cimitero, davanti alla tomba di Don Peppino
00:10Diana, dove ho incontrato i suoi familiari.
00:15Don Peppino era un uomo coraggioso, un pastore esemplare, un figlio di questa terra, un eroe dei nostri tempi, che
00:25ha pagato il prezzo più alto, quello della vita, per aver denunciato il cancro della camorra e per aver invitato
00:32le coscienze alla ribellione.
00:36Don Diana aveva compreso, nella sua esperienza quotidiana, che la criminalità organizzata è una presenza che uccide persone, distrugge speranze,
00:49alimenta la paura, semina odio, ruba il futuro ai giovani.
00:54Usava parole cariche di amore, come ha detto poc'anzi Maria, parole chiare, decise, coraggiose.
01:03Dopo l'uccisione di un innocente, disse, non in una Repubblica democratica ci par di vivere, ma in un regime
01:11dove comandano le armi.
01:13Le diamo alto il nostro no alla dittatura armata.
01:19È esattamente così come diceva, le mafie temono i cittadini liberi, vogliono persone asservite, senza il gusto della libertà.
01:30Le mafie sono presenti in tutte le attività più turpie e dannose per la comunità.
01:37La prostituzione, il traffico di esseri umani, di rifiuti tossici, il caporalato, il commercio di armi, quello strumento di morte
01:47che è la droga, lasciando nel territorio povertà e disperazione.
01:53Oltre a reclamare una maggiore e più efficace presenza dello Stato, Don Diana aveva rivolto il suo forte e accorato
02:02appello al coraggio e alla resistenza per liberarsi dalla camorra,
02:07proprio ai suoi parrocchiani, ai cittadini, alla società civile, alle coscienze delle persone oneste.
02:16Aveva capito che la mafia è anche a conseguenza dell'ignoranza, del sottosviluppo, della carenza di prospettive,
02:24e che è quindi la repressione indispensabile non è sufficiente e che la mafia si sconfigge definitivamente sviluppando modelli fondati
02:35sulla legalità,
02:37sulla trasparenza, sulla cultura, sull'efficienza della macchina pubblica.
02:43Per tutti questi motivi, cari ragazzi e cari ragazzi, la lotta alle mafie riguarda tutti, ciascuno di noi.
02:51Non si può restare indifferenti, non si può pensare e ne dire «non mi riguarda».
02:59O si respingono con nettezza i metodi mafiosi o si rischia, anche inconsapevolmente, di diventarne complici.
03:08«Battere la mafia è possibile», lo diceva Giovanni Falcone.
03:14La mafia, scriveva, non è affatto invincibile, è un fatto umano e, come tutti i fatti umani, ha un inizio
03:21e avrà anche una fine.
03:25Casal di Principe lo ha dimostrato.
03:29L'efferato omicidio di Don Peppino Diana è stato un detonatore di coraggio e di volontà di riscatto.
03:37Ha prodotto un'ondata di sdegno, di partecipazione civile, una vera battaglia di promozione della legalità.
03:45Grazie.
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